
Ucciso l’attentatore. E’ stato neutralizzato nella notte dalla polizia nei pressi di una stazione ferroviaria a Copenhagen, il presunto autore degli attacchi di sabato in un caffè e in una sinagoga che hanno provocato due morti e cinque feriti. E’ quanto riferito dalle autoritĂ danesi in conferenza stampa. “Stiamo indagando, vogliamo sapere se ha agito da solo o no”, ha detto il capo della polizia, Jorgen Skov.
Secondo quanto riferito dalle autoritĂ danesi, l’uomo è stato ucciso in un conflitto a fuoco verso le cinque del mattino davanti alla sua abitazione, in un quartiere multietnico. Ufficiali delle forze speciali lo hanno colpito quando ha aperto il fuoco. Per rintracciare l’attentatore determinante è stata la testimonianza di un tassista che lo aveva caricato a bordo dopo il primo attacco.
La televisione danese TV2 ha reso noto che, in relazione agli attacchi, sono stati effettuati due arresti a Copenaghen: i due sono stati fermati in un cyber-caffĂ© situato nei pressi del luogo in cui è stato ucciso l’attentatore.
Sabato pomeriggio due uomini armati sono entrati nel pomeriggio in un bar della cittĂ danese sparando una quarantina di colpi contro il locale dove si stava tenendo un incontro pubblico sulla libertĂ di espressione in ricordo dell’attentato di Charlie Hebdo al quale partecipava anche l’ambasciatore di Francia in Danimarca, Francois Zilmeray e il vignettista svedese Lars Vilks, autore di numerose caricature del profeta Maometto nel 2007.
Sabato sera, sempre a Copenaghen, una incursione armata contro la Sinagoga della capitale danese aveva causato un altro morto e altri feriti.
Secondo quanto avrebbe ricostruito la polizia, l’obiettivo principale nel coffe-bar era proprio Vilks le cui vignette “blasfeme” avevano irritato non poco la comunitĂ musulmana. Il vignettista è stato piĂ¹ volte minacciato e vive sotto oggi sotto scorta.
Poteva essere una strage. I terroristi avevano cercato di introdursi nel coffe-bar ma sono stati bloccati dal metal detector e così hanno sparato i colpi all’esterno dell’edificio. Un fattore che ha evitato che il bilancio fosse ben piĂ¹ grave. I due erano poi fuggiti con un’automobile che è stata ritrovata poco dopo dalla polizia. Le forze dell’ordine hanno reso noto che la prima vittima era un uomo sui 40 anni, ma al momento non è stato identificato.
L’allerta è altissima in tutta Europa contro i terroristi islamici. Il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni è stato attaccato dal califfato libico: “Il ministro vuole fare il crociato”, affermano in riferimento alla posizione di Gentiloni dopo la conquista di Sirte, in Libia, da parte dello Stato islamico: “Siamo pronti a combattere”
L’organizzazione islamica fa sapere che Hayat Boumedienne, la compagna di Amedy Coulibaly, uno degli autori della strage di Parigi, è viva e ha raggiunto lo “Stato istamico”.
