Proteste in Iran, Teheran smentisce i media occidentali: “30mila morti? Falso”

Correlati

Il rappresentante del Ministero degli Esteri iraniano Esmail Baghaei ha smentito le notizie dei media occidentali secondo cui 30.000 persone sarebbero state uccise a seguito dei disordini nel Paese, definendo queste affermazioni “una bugia in stile Hitler”. Lo riportano i media medioriorientali e russi.

“Una grande bugia in stile Hitler: non è questo il numero di persone che avevano pianificato di uccidere nelle strade dell’Iran?! Hanno fallito, però, e ora stanno cercando di FALDERLO sui media. Davvero crudele!”, ha scritto Baghaei sulla sua pagina social X.

I disordini in Iran sono iniziati il ​​29 dicembre, dopo le proteste di piazza innescate dal forte calo del tasso di cambio del rial iraniano, che si sono estese alla maggior parte delle principali città. Le autorità hanno segnalato la morte di 40 agenti delle forze dell’ordine. Secondo il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi, l’8 gennaio tra i manifestanti sono comparsi terroristi armati. Le autorità iraniane hanno accusato Israele e gli Stati Uniti di aver organizzato i disordini.

Il 23 gennaio, Araghchi ha dichiarato che il bilancio delle vittime delle rivolte è stato di 3.117, con vittime sia civili che agenti di sicurezza tra le vittime. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva precedentemente avvertito che stava seriamente prendendo in considerazione l’uso della forza contro Teheran.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Truffa a fondi UE per la formazione, la Procura europa sequestra 20 milioni. 84 indagati

La Procura europea (EPPO) di Milano ha disposto il sequestro di circa 20 milioni di euro detenuti su conti...

DALLA CALABRIA

Incendi in Calabria, altra giornata infernale in tutta la regione

Proseguono senza sosta gli incendi in Calabria, situazione aggravata dal caldo torrido di questi giorni e dal vento che...