Raid iraniani a Baghdad, ambasciata Usa agli americani: “Lasciate subito il paese”

Livello di massima allerta degli Stati Uniti nella capitale irachena, colpita da pesanti attacchi missilistici di Teheran. Blackout energetico e statunitensi in fuga in seguito all'avviso. Analoga decisione presa nei paesi confinanti

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“I cittadini statunitensi in Iraq sono vivamente incoraggiati a partire non appena saranno in grado di farlo in sicurezza e a rimanere in casa fino a quando le condizioni non saranno sicure per la partenza. Tenete a portata di mano una scorta di cibo, acqua, medicinali e altri beni di prima necessità.” È l’appello lanciato dall’ambasciata americana a Baghdad, capitale dell’Iraq, città presa di mira dagli attacchi iraniani e, a causa dei raid, in larga parte della metropoli è in corso un blackout energetico.

“Il governo degli Stati Uniti ha a cuore la vostra sicurezza e continuerà a condividere le informazioni necessarie per prendere decisioni consapevoli”, esordisce l’appello degli Usa che invita i cittadini statunitensi a lasciare il paese.

Già due giorni fa il Dipartimento di Stato Usa ha ordinato ai dipendenti governativi statunitensi non impegnati in situazioni di emergenza di lasciare l’Iraq a causa della minaccia del conflitto armato. “Se fosse sicuro farlo, gli americani dovrebbero lasciare l’Iraq ora”.

“Lo spazio aereo in Iraq è attualmente chiuso. La maggior parte delle strade principali e dei confini terrestri sono aperti, ma potrebbero essere chiusi con breve preavviso”, spiega l’ambasciata Usa a Baghdad. “Tra questi, gli attraversamenti dall’Iraq verso Turchia, Giordania, Kuwait e Arabia Saudita. Prevediamo lunghi ritardi. Anche lo spazio aereo nei paesi confinanti potrebbe essere chiusi”.

“L’Iran e le milizie terroristiche filo-iraniane continuano a rappresentare una minaccia significativa per la sicurezza pubblica. I cittadini statunitensi in Iraq, compresi coloro che stanno valutando di spostarsi via terra, dovrebbero essere consapevoli del rischio di missili, droni e razzi nello spazio aereo iracheno, nonché delle richieste di manifestazioni in tutto il Paese”.

Il governo degli Stati Uniti non può garantire la vostra sicurezza. Il Dipartimento di Stato mantiene un avviso di viaggio di Livello 4 (“Non viaggiare”) per l’Iraq a causa del rischio di terrorismo, rapimenti, conflitti armati, disordini civili e della limitata capacità del governo degli Stati Uniti di fornire servizi di emergenza ai cittadini statunitensi. La scelta di rimanere in Iraq o di andarsene è una decisione personale che dovete prendere in base alle vostre circostanze, conclude l’avviso.

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