Ryanair farà nel 2017 il suo più grande investimento di sempre in Italia. Lo ha annunciato il Ceo della compagnia, Michael O’Leary, in una conferenza stampa con il ministro dei trasporti, Graziano Delrio, precisando che “allocheremo 10 nuovi aeromobili per un investimento di un miliardo di dollari”.
La decisione è stata assunta dopo che il governo ha eliminato la tassa aeroportule di 2.50 euro. La società low cost aprirà 44 nuove rotte e il traffico crescerà di 3 milioni di passeggeri, oltre i 2.250 posti di lavoro in più previsti dall’investimento.
Se la privatizzazione dell’aeroporto di Alghero “va bene, siamo pronti a riaprire la base a fine novembre”, ha aggiunto Michael O’Leary a margine della conferenza al Ministero dei trasporti sul nuovo Piano industriale di Ryanair che punta a essere la prima compagnia in Italia.
“Anche l’annunciata chiusura della base di Pescara è scongiurata e i voli torneranno in vendita questa settimana, su Alghero proseguono le trattative e siamo fiduciosi di poter concludere un accordo entro la fine di settembre che permetterebbe alla base di riaprire entro novembre”, ha aggiunto.
Sulla questione, il ministro dei trasporti Graziano Delrio si è detto “convinto che su Alghero, ci vorranno ancora alcune settimane di lavoro, si potrà raggiungere un buon accordo. Stiamo seguendo da vicino” la vicenda, “perché la chiusura di un aeroporto regionale significa una caduta dell’economia territoriale”. “Mi auguro che dopo Pescara venga risolta anche la questione Alghero”, ha aggiunto il presidente dell’Enac Vito Riggio. Durante l’incontro con la stampa, l’Ad di Ryanair ha promesso centomila biglietti al costo irrisorio di 8 euro da prenotare entro il diciotto agosto 2016.