Svelò segreti, condannato Delmastro. Pm chiese assoluzione. Meloni: “Resta al suo posto”

Correlati

Condannato a 8 mesi, pena sospesa, il sottosegretario Andrea Delmastro, imputato per rivelazione di segreto d’ufficio in relazione al caso dell’anarchico Alfredo Cospito. E’ la decisione, oggi 20 febbraio, dei giudici dell’ottava sezione penale del Tribunale di Roma dopo poco più di un’ora di camera di consiglio. Questa mattina la procura, con i pm Paolo Ielo, procuratore aggiunto all’epoca dell’inchiesta, e la pm Rosalia Affinito, aveva chiesto l’assoluzione per il sottosegretario, che ha assistito alla lettura della sentenza.

I giudici, con la condanna a 8 mesi, pena sospesa, hanno riconosciuto a Delmastro le attenuanti generiche, e applicato l’interdizione di un anno dai pubblici uffici. Respinte le richieste di risarcimento avanzate dalle parti civili, quattro parlamentari del Pd, Andrea Orlando, Silvio Lai, Debora Serracchiani e Walter Verini.

Delmastro: “Non mi dimetto”
“Spero ci sia un giudice a Berlino, non mi dimetto”, il primo commento di Delmastro, uscendo dall’aula del tribunale. Poi, in un post su Fb: “Una sentenza politica! Le sentenze non si commentano, ma quelle politiche si commentano da sole! E questa sentenza si commenta da sola! Dopo che l’accusa ha chiesto per tre volte l’assoluzione, arriva una sentenza di condanna fondata sul nulla!”.

“Vogliono dire che le riforme si devono fermare? Hanno sbagliato indirizzo! Vogliono dire che il Pd non si tocca? Hanno sbagliato indirizzo – continua – Io non ho tradito i miei ideali: ho difeso il carcere duro verso terroristi e mafiosi. Io non ho tradito! E gli italiani lo sanno! Attendo trepidante le motivazioni per fare appello e cercare un giudice a Berlino. E da domani avanti con le riforme per consegnare ai nostri figli una giustizia diversa”.

Meloni: “Sconcertata per condanna, sottosegretario rimane al suo posto”
“Sono sconcertata per la sentenza di condanna del sottosegretario Andrea Delmastro, per il quale il pubblico ministero aveva inizialmente richiesto l’archiviazione e successivamente l’assoluzione – dichiara la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni – Mi chiedo se il giudizio sia realmente basato sul merito della questione. Il sottosegretario Delmastro rimane al suo posto”.

Nordio: “Disorientato e addolorato, incondizionata fiducia”
“Sono disorientato ed addolorato per una condanna che colpisce uno dei collaboratori più cari e capaci – afferma il ministro della Giustizia, Carlo Nordio – Confido in una sua radicale riforma in sede di impugnazione e rinnovo all’amico Andrea Delmastro la più totale ed incondizionata fiducia”. “Continueremo a lavorare insieme per le indispensabili ed urgenti riforme della giustizia”, conclude il Guardasigilli.

Secondo Giovanni Donzelli, deputato e responsabile dell’organizzazione di Fdi, “per qualche togato rosso è un reato difendere il carcere duro per mafiosi e terroristi. Orgoglioso che il Governo Meloni non abbia ceduto ai ricatti del terrorista Cospito, che in carcere parlava con i mafiosi e riceveva le visite degli esponenti del Pd. Riformeremo la Giustizia liberandola dalla degenerazione delle correnti politicizzate ma continuiamo ad averne fiducia: come la Procura ha chiesto per 3 volte l’assoluzione di Delmastro, nei prossimi gradi di giudizio si scolpirà l’infondatezza di questo processo politico. Nel frattempo siamo tutti orgogliosi dell’attività di Governo di Andrea Delmastro. Le sinistre si tolgano ogni speranza: siamo più determinati di prima”.

Opposizioni: “Ora Delmastro faccia passo indietro”
Le opposizioni chiedono le dimissioni del sottosegretario. “Delmastro condannato per aver usato segreti di Stato contro le opposizioni dimostra quanto questa classe dirigente sia inadeguata. Giorgia Meloni adesso lo faccia dimettere anziché continuare a mentire sui fondi alla sanità pubblica e a non far nulla sulle bollette più care d’Europa”, dice la segretaria del Pd, Elly Schlein.

Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 Stelle, scrive sui social: “Il sottosegretario Delmastro, quello che giocava con i documenti riservati col coinquilino Donzelli, è stato condannato in primo grado per rivelazione di segreto d’ufficio. Ha già annunciato che non si dimetterà. Non avevamo dubbi. Purtroppo. Da Delmastro a Santanché si sentono ormai tutti intoccabili. La principale colpevole di questo grave andazzo è Meloni che chiedeva le dimissioni di tutti dall’opposizione e ha perso la coerenza da qualche parte a Colle Oppio. Poltrone piene di colla per i suoi amichetti, anche se l’amichetto è un condannato in primo grado al ministero della Giustizia per violazione dei doveri d’ufficio”.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Scatta il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Trump. Ira dell’Iran: “Pirateria”

Il blocco dello Stretto di Hormuz deciso da Donald Trump è entrato in vigore. La scadenza fissata alle 16...

DALLA CALABRIA

Scoperti resti di un cadavere a Catanzaro, indaga la Procura

La Procura di Catanzaro ha aperto un fascicolo d'indagine a seguito del ritrovamento dei resti di un corpo nei...