Beppe Grillo rompe tabù sui migranti: "Vanno rispediti a casa"

Beppe Grillo rompe tabù su migranti: "Vanno respinti e mandati a casa"
CONTRORDINE Beppe Grillo rompe tabù sui migranti: “Vanno respinti e mandati a casa”

Nessun “tabù” contro l’immigrazione clandestina. Beppe Grillo lo rompe senza temere accuse di razzismo e lancia sul suo blog un forte messaggio alla politica che affronta la questione con l’arma spuntata della carta bollata.

Politici che “baloccano tra razzismo e buonismo un tanto al chilo, ma sempre sulle spalle delle fasce più deboli della popolazione, il tutto per un pugno di voti”, accusa il leader maximo dei 5 stelle che prende una posizione forte come Le Pen, Meloni e Salvini: “Chi entra in Italia con i barconi – dice – è un perfetto sconosciuto: deve essere identificato immediatamente, i profughi vanno accolti, gli altri, i cosiddetti clandestini rispediti da dove venivano”.

Manifestazione Lega Salvini Stop Invasione
Manifestazione della Lega Nord a piazza Duomo a Milano. Matteo Salvini: “Stop Invasione”

Una sorta di contrordine probabilmente dettato dagli umori che gli arrivano da tutto il Paese. Umori negativi per una “immigrazione senza freni” che incute “mai come ora, paura dello straniero”. Reduce dallo “scontro” a distanza (sull’euro) con Matteo Salvini – il leader leghista che ha portato in piazza migliaia di persone contro “l’invasione” – il capo dei Cinquestelle ammette che sui flussi “in questi mesi qualcosa è cambiato”.

Barcone con immigrati

Non sono più i tempi della Destra, che riteneva di aiutare i migranti nei loro paesi di origine. Oggi si va oltre. Sono altre le emergenze che imprimono un’accelerazione nella risoluzione del problema.  C’è l’Isis (Islamic State Iraq Syria, ndr) “che sta producendo flussi migratori insostenibili”.

Negli ultimi mesi – rileva Beppe Grillo – sono arrivati in 100.000, e in futuro con l’espandersi della guerra, la situazione peggiorerà”. Già il ministro dell’Interno Alfano aveva annunciato un esodo di massa senza precedenti: “Attenzione – disse – saranno 600mila gli immigrati che approderanno in Italia”.

Poi la più terribile e inquietante delle emergenze: Ebola, il virus che non lascia scampo e che potrebbe essere “arma di distruzione” in mano ai terroristi contro l’Occidente“. La preoccupazione di Grillo e, prima ancora di altri, è che “Ebola sta penetrando in Europa. E’ solo questione di tempo perché in Italia ci siano i primi casi”, sottolinea.

E’ tempo – scrive il leader pentastellato – “di affrontare l’emigrazione come un problema da risolvere e non come un tabù”. Per questo non solo “bisogna far fare inversione ai clandestini” ma chi arriva con “l’abusato” status di profughi “deve essere sottoposto a una visita medica obbligatoria all’ingresso per tutelare la sua salute e quelle degli italiani che dovessero venirne a contatto”.

Miliziani dell'Isis
Miliziani dell’Isis. Lo Stato Islamico sta terrorizzando l’Occidente. Vorrebbe contaminare Europa e Usa con Ebola

L’Ue si sta muovendo in ritardo su una emergenza che potrebbe essere “più catastrofica” dell’Aids, della Peste e del Colera. Azioni timide, inutili vertici e passerelle che non spezzano alla fonte la catena di sbarchi verso l’Europa. Il presidente degli Stati Uniti Barak Obama, pur nella sua insufficiente politica estera, ha fiutato prima degli europei il pericolo del virus Ebola le cui vittime sono in mano ai terroristi dell’Isis.

Azione dell'IsisL’Organizzazione mondiale della sanita (Oms) ha ammesso che nella gestione dell’emergenza “c’è stata superficialità e incompetenza”. L’Italia, dal canto suo, con il ministro della Salute Lorenzin (che al vertice di Milano coi suoi colleghi Ue si è accorta dell’esistenza del problema…), si starebbe attrezzando per eventuali casi di Ebola. “Siamo molto preoccupati – aveva detto il presidente della Commissione parlamentare alla Sanità Fabrizio Cicchitto – per come è gestita l’emergenza del virus Ebola. Finora un fallimento”, diceva in audizione del ministro Lorenzin, peraltro collega di partito (Ncd) del presidente della Commissione.

“Il trattato di Dublino, firmato a suo tempo dalla coalizione di centrodestra che ora si strappa le vesti e c’erano Alfano, Lega e Berlusconi, va disdetto immediatamente”, afferma Beppe Grillo che spiega: “Cosa dice il Trattato? Il profugo che arriva in un Paese non può più uscirne per essere accolto altrove.

Manifestazione della Lega a Milano Salvini: "Stop Invasione"Chi arriva in Italia dalla Siria per esempio non può andare in un altro Paese della UE e passa il tempo a cercare di fuggire dal nostro Paese in stazione per recarsi in Germania o in altri Paesi del Nord Europa.

L’Italia è diventata la sala di aspetto, la porterei dei disperati del mondo. Chi arriva qui deve avere il diritto di muoversi liberamente nella UE. In mancanza di queste immediate misure avremo sempre più razzismo e malattie epidemiche. E’ questo quello che vogliamo? Basta saperlo”, conclude l’esponente politico.

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