Il vaccino mortale fa paura. Decessi sospetti. E' allerta in Italia

L'Agenzia italiana del Farmaco (Ansa)
L’Agenzia italiana del Farmaco (Ansa)

Vaccino mortale. Aumentano i decessi sospetti a causa del vaccino antinfluenzale e probabilmente saliranno di numero. Il direttore generale dell’Aifa (Agenzia italiana del farmaco), Luca Pani da Firenze fa sapere che sono “cinque i casi e stanno arrivando altre segnalazioni che stanno esaminando”. La Procura di Siena ha aperto un’inchiesta sulla vicenda del vaccino antinfluenzale Fluad prodotto dalla Novartis, due lotti dei quali sono stati bloccati ieri dall’Aifa. Al momento, non ci sarebbero iscritti nel registro degli indagati.

Sono cinque le segnalazioni ufficialmente giunte all’Aifa per decessi di anziani dopo l’assunzione del vaccino antinfluenzale Fluad della Novaris. Lo conferma la stessa Agenzia precisando che al momento non è però possibile stabilire una relazione diretta tra vaccinazione e decessi. Le morti sospette riguardano cinque anziani: due a Siracusa, una a Termoli ed altri due a Prato e Lecce.

Il vaccino antinfluenzale (Ansa)
Il vaccino antinfluenzale (Ansa)

L’Aifa sottolinea come sia stata rilevata “una concomitanza temporale” tra la somministrazione del vaccino Fluad ed i decessi. Tuttavia bisognerà attendere l’esito delle analisi sui due lotti del vaccino incriminati – attualmente in corso all’istituto superiore di sanità – per stabilire l’effettiva esistenza di una relazione causa effetto tra vaccini e decessi. I primi risultati delle analisi entro una settimana.

L’Asl di Como ha disposto verifiche sulla morte di un altro anziano, avvenuta la scorsa settimana, per accertare se sia correlata all’impiego del vaccino Fluad. L’uomo aveva una situazione clinica “di co-morbidità complessa”. Il vaccino, insieme ad altre due tipologie ( Vaxigrip e Intanza) è tra quelli forniti dalla Asl per la campagna di antinfluenzale. Se le ipotesi legate all’assunzione del vaccino dovessero prendere consistenza, si tratterebbe della sesta vittima sospetta.

Non ci sarebbe invece nessuna correlazione fra la morte di un uomo novantenne di Prato e il vaccino. La procura di Prato ha però aperto un’inchiesta. Al momento si tratta di un fascicolo di atti relativi senza titolo di reato e indagati in attesa di capire se ci siano correlazioni tra la vaccinazione e la morte. La procura starebbe valutando la riesumazione della salma, già tumulata.

Sono 60 mila i toscani vaccinati con dosi di vaccino, che era destinato solo agli anziani, appartenenti ai lotti a rischio ma “al momento abbiamo una sola segnalazione, quella del decesso di Prato”. Lo spiega l’assessore toscano alla salute, Luigi Marroni. Nessuna dose è stata utilizzata per i bambini.

Intanto i Carabinieri del Nas stanno eseguendo in Sicilia e Molise il sequestro di materiale e documenti. I due lotti sono: 142701 e 143301 del vaccino FLUAD della Novartis Vaccines and Diagnostics.

I medici di famiglia, divieto uso è precauzionale
“Il divieto di utilizzo dei due lotti di vaccino antinfluenzale è stato disposto a scopo precauzionale, ma i vaccini sono sicuri e solo l’anno scorso le persone morte in Italia per complicanze legate all’influenza sono state più di 8mila”. Lo afferma Giacomo Milillo, segretario nazionale della Fimmg (Federazione italiana medici medicina generale) in una nota diffusa oggi a 35mila medici di famiglia attraverso ‘Fimmg Notiziè.

Vaccinazione“Il divieto di utilizzo di due lotti di vaccino antinfluenzale Fluad da parte dell’Aifa è stato disposto a scopo precauzionale – rileva -. Già in passato ci sono stati lotti interi bloccati per mesi per un evento avverso, e poi liberati perché non c’era correlazione. Bisognerà aspettare l’esito delle verifiche per stabilire se c’è un nesso di causalità con le morti”. Sicuramente è un episodio “che diffonderà paura tra la cittadinanza e metterà a rischio la campagna vaccinale in corso – prosegue Milillo – ma questa cosa non possiamo permetterla, perché i vaccini sono sicuri e salvano vite, svolgendo un’attività di prevenzione soprattutto per i pazienti affetti da patologie croniche. Ricordiamoci che solo lo scorso anno per complicanze legate alla patologia influenzale sono morte in Italia più di 8mila persone, in Europa oltre 40mila”.

L’Istituto Superiore di Sanità “supporta la decisione dell’Aifa di ritirare in via cautelativa i lotti dei vaccini a cui sembra siano associate gravi reazioni avverse, a riprova dell’attenzione del Sistema Sanitario Nazionale alla sicurezza ed alla salute dei cittadini”. L’Istituto, a cui sono stati affidati i controlli di tali lotti, “produrrà i risultati delle analisi nel più breve tempo possibile”. Tuttavia “l’Istituto Superiore di Sanità raccomanda fortemente di continuare nella campagna vaccinale anti-influenzale, che ogni anno contribuisce a far superare la stagione invernale a milioni di persone, soprattutto anziani e soggetti nelle fasce di popolazione più fragili per le quali, senza vaccinazione, le complicazioni dell’infezione influenzale potrebbero essere gravi e, in molti casi, fatali”.

Il divieto di utilizzo dei lotti “incriminati” è stato disposto dall’Aifa a “titolo esclusivamente cautelativo” e l’Agenzia ha invitato i pazienti che abbiano in casa confezioni del vaccino FLUAD a verificare sulla confezione il numero di lotto e, se corrispondente a uno di quelli per i quali è stato disposto il divieto di utilizzo, a contattare il proprio medico per la valutazione di un’alternativa vaccinale. Due morti sospette sono avvenute in Sicilia nel siracusano: si tratta di due pazienti maschi di 68 e 87 anni (tutti con patologie pregresse), ha confermato l’assessore regionale alla Salute, Lucia Borsellino.

Il terzo decesso è invece avvenuto a Termoli in Molise: “Confermo che c’è stato un decesso di una 79enne all’ospedale di Termoli ricoverata per meningite o sospetta meningite e che dall’anamnesi risulta avesse fatto il vaccino”, ha affermato il dg dell’azienda sanitaria regionale del Molise (Asrem), Mauro Pirazzoli. “Ho chiesto la cartella clinica all’ospedale San Timoteo e non avrò i documenti prima di 2 settimane. Preferisco attendere le carte e poi parlerò”, ha detto il figlio di Rosa Zara la donna di San Felice del Molise (Campobasso). I decessi sono avvenuti tutti fra il 12 e il 18 novembre scorsi, ha precisato il direttore generale dell’Aifa, Luca Pani, sottolineando che “un evento cardiovascolare è avvenuto nell’immediatezza, circa un’ora dopo la somministrazione”, mentre le altre due morti sono avvenute entro le 48 ore successive per infiammazione del sistema nervoso centrale, encefalite-meningite e hanno riguardato le due persone più anziane intorno agli 80-90 anni.

Una scatola di Fluad - Il vaccino sotto accusa (photo web)
Una scatola di Fluad – Il vaccino sotto accusa (photo web)

Al momento, gli accertamenti, ha spiegato ancora Pani, vengono compiuti dall’Istituto Superiore di Sanità “per vedere se in questi lotti c’è qualcosa che non è andato bene. Tra le ipotesi possibili ci potrebbe essere la presenza di un contaminante nella produzione” del vaccino. Pani ha anche precisato che in totale le dosi al commercio per il vaccino Fluad sono circa 4 milioni. I lotti sospetti erano destinati solo alle Asl e non alla vendita in farmacia, anche se Federfarma ha inviato in via precauzionale una circolare di allerta a tutte le farmacie.

Da parte sua, l’azienda produttrice Novartis ha fatto sapere di aver ricontrollato i lotti interessati e ne ha confermato la “qualità e conformità”. Aifa e specialisti ribadiscono che non è assolutamente certa la relazione diretta tra le tre morti e la vaccinazione antinfluenzale ed invitano ad evitare la psicosi sottolineando quanto la vaccinazione risulti decisiva per evitare soprattutto tra gli anziani molte migliaia di morti legate alle complicanze. Medici ed Aifa, inoltre, avvertono che trascorse le 48 ore dalla somministrazione non vi è più pericolo. Una tesi contesta però dall’immunologo Ferdinando Aiuti, secondo il quale eventi avversi possono verificarsi fino a 30 giorni.

L’allarme tuttavia è già scattato in varie Regioni: la Liguria ha sospeso, in via precauzionale, tutte le vaccinazioni antinfluenzali e il Molise ha deciso la sospensione della vaccinazione per 24 ore per verificare se i lotti disponibili siano riconducibili ai due bloccati dall’Aifa. Dal governatore della Sicilia, Rosario Crocetta, è invece giunto l’invito ad “evitare la psicosi determinata dalla paura di vaccinarsi”.

Il Codacons: «Esposto in 104 Procure»
Intanto, crescono allarme e polemiche: Codacons e Ministero della Salute si scontrano sull’eventuale blocco di tutta la campagna di vaccinazione in Italia.

Il Codacons ha deciso di presentare un esposto a 104 Procure della Repubblica di tutta Italia: lo scopo è quello di chiedere il sequestro dei lotti di vaccino sospetti, e di diffidare il Ministero della Salute a bloccare immediatamente la campagna per la vaccinazione avviata in Italia.

A rappresentare Codacons è lo stesso presidente dell’associazione Carlo Rienzi, aggiungendo che «Di fronte a ciò che sta accadendo e in base al principio di precauzione è semplicemente assurdo continuare ad invitare gli italiani a vaccinarsi».

Secondo il Codacons, «il Ministero deve sospendere subito la campagna antinfluenzale e l’Aifa deve bloccare la pubblicità pro-vaccini avviata in questi giorni su giornali e tv. Sostenere le vaccinazioni di massa equivale non solo a mettere a rischio la popolazione, considerati i possibili effetti negativi dei vaccini, ma anche ad alimentare un business che vale 32 miliardi di euro all’anno nel mondo e che ingrassa oltremodo le casse delle case farmaceutiche».

«Siamo pronti – conclude Rienzi – a denunciare alla magistratura l’Aifa e le autorità sanitarie italiane se non saranno adottati concreti provvedimenti tesi a tutelare la salute dei cittadini e sospendere campagne che favoriscono le multinazionali dei vaccini. Intanto stiamo preparando un esposto a 104 Procure per chiedere il sequestro di tutti i lotti sospetti».

L’Iss: «Continuare la campagna antinfluenzale»
L’Istituto Superiore di Sanità invece, afferma di «supportare la decisione dell’Aifa di ritirare in via cautelativa i lotti dei vaccini a cui sembra siano associate gravi reazioni avverse, a riprova dell’attenzione del Sistema Sanitario Nazionale alla sicurezza ed alla salute dei cittadini», ma al contempo «raccomanda fortemente di continuare nella campagna vaccinale anti-influenzale».

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