Retata antidroga a Cagliari. 10 arresti. In cella Albino Portoghese

Retata antidroga a Cagliari. 10 arresti. In cella Albino Portoghese
Gli arrestati nell’operazione antidroga a Cagliari

Dodici ordinanze di custodia cautelare, – dieci eseguite, due i ricercati – per traffico nazionale e internazionale di droga. E’ questo il bilancio di una imponente operazione antidroga a Cagliari. L’esecuzione dei provvedimenti è stato eseguito dal Comando provinciale dei carabinieri di Cagliari su disposizione della procura e fanno parte di attività investigative nel periodo 2013 e 2014 riconducibile alle inchieste denominate “Toro” e “Rambo”.

Fra le persone arrestate spicca il nome di Albino Portoghese, di 45 anni, uomo di punta del traffico di stupefacenti già sfuggito alla cattura nel corso di una precedente operazione e già destinatario di un sequestro ingente di beni per oltre 2,7 milioni di euro, beni che secondo gli investigatori erano stati creati con gli stupefacenti.

Le indagini sono durate un anno e hanno permesso di individuare un rilevante traffico fra il Sudamerica e la Sardegna. Nel corso delle indagini sono stati sequestrati 650 chilogrammi di hascisc ma il gruppo si sarebbe occupato di tutti i tipi di stupefacenti, eroina, cocaina e altre droghe.

In un anno avrebbero smerciato all’ingrosso, secondo gli investigatori, droga per un valore fra i sette ed i 10 milioni di euro. Al dettaglio ha fruttato molto di più. All’alba è scattata l’operazione che ha visto coinvolti oltre cento carabinieri del Comando Provinciale – Reparto operativo, Nucleo investigativo Compagnie e Stazioni – e i Cacciatori di Sardegna. Perquisizioni sono state eseguite a Quartu, Quartucciu, Monserrato, Sinnai e Villasimius. Albino Portoghese è stato arrestato nella sua abitazione nel quartiere San Bartolomeo a Cagliari, ai domiciliari anche la moglie che avrebbe avuto un ruolo non marginale.

Cagliari, retata antidroga. In manette Albino Portoghese
L’arresto di Albino Portoghese a Cagliari

Sequestrati 650 chili di hashish e 10 mila euro circa in contante. Posti a sequestro anche 3 auto di grossa cilindrata, 2 revolver con matricola abrasa, munizioni, orologi di valore, apparecchi per il disturbo delle frequenze, decine di pacchi di anabolizzanti per un valore complessivo, ancora da definire, attorno ai 300 mila euro. 

IN CARCERE – Oltre a Portoghese in carcere sono finiti anche Roberto Brughitta, 33enne di Quartu S. Elena, pregiudicato, di professione pizzaiolo; Marco Cadeddu, pregiudicato 35enne di Selargius; Stefano Corda, pregiudicato 28enne di Cagliari; Luca Mascia e Enrico Uda di anni 44 e 43 di Quartucciu, incensurati e commercianti.

AGLI ARRESTI DOMICILIARI – Sono andati ai domiciliari la moglie di Albino Portoghese, Maria Caterina Gessa, 51enne incensurata, di Cagliari; Maurizio Cadeddu, 32enne, di Selargius; Roberto Mainas, 37 anni, pregiudicato di Quartu e Federico Marcia disoccupato 29enne di Quartucciu. Allo stato sono due i ricercati.