Grecia al voto anticipato. La terza consultazione in otto mesi

Il leader di Syriza Alexis Tsipras (Ansa/Ap)
Il leader di Syriza Alexis Tsipras (Ansa/Ap)

La Grecia ritorna alle urne. Sono iniziate alle 7 di domenica le operazioni di voto per le elezioni anticipate in Grecia. I seggi si chiuderanno alle 19 (le 18 in Italia) e subito dopo verranno diffusi gli exit poll. Il leader di Syriza Alexis Tsipras, che i sondaggi danno per favorito, ha votato nel seggio del quartiere popolare di Kypslei, dove vive. Vangelis Meimarakis, presidente di Nea Dimokratia, ha votato invece a Marousi, periferia nord di Atene.

La Grecia torna dunque al voto per la terza volta in otto mesi. Un’elezione politica anticipata dove i sondaggi danno per favorito l’ex premier di sinistra Alexis Tsipras, che spera di fare il bis al governo, nonostante l’emorragia di consensi che lo ha colpito dopo la decisione di dimettersi e andare al voto.

Una consultazione che i greci vivono con distacco e disillusione, anche in queste ore di vigilia, convinti che a prescindere dal risultato il peso di crisi ed austerità non si alleggerirà. Tutti gli ultimi sondaggi vedono Syriza leggermente in vantaggio su Nea Dimokratia.

“Oggi la Grecia esercita il suo diritto democratico e decide del proprio futuro. Serve un governo forte con un mandato per quattro anni”, ha detto il leader di Syriza Alexis Tsipras dopo aver votato. “Sono ottimista. Domani inizia un nuovo giorno“, ha commentato ancora l’ex premier.

E’ un giorno di festa. Oggi non parlano i politici, ma i cittadini con il loro voto. I greci vogliono liberarsi dalle bugie. Stasera tutti i greci festeggeranno una nuova Grecia, da domani con il sorriso”, ha detto dal canto suo il presidente di Nea Dimokratia, Vangelis Meimarakis, dopo aver votato al seggio di Marousi dove una folla di sostenitori lo ha accolto con applausi.

19 i partiti in lizza, ma la soglia è al 3% – Sono 19 i partiti e le coalizioni in lizza per le elezioni politiche in Grecia. Questi sono quelli che hanno le migliori chance di entrare in Parlamento (lo sbarramento è al 3%): SYRIZA – Coalizione della sinistra radicale, guidata da Alexis Tsipras. NEA DIMOKRATIA (ND) – Partito di centrodestra, membro del Ppe, guidato da Vangelis Meimarakis UNITÀ POPOLARE (Laiki Anotita) – Partito di sinistra formato da ex Syriza in rotta con Tsipras, guidato da Panagiotis Lafazanis KKE – Partito comunista greco, guidato da Dimitris Koutsoumpas PASOK – Socialisti, guidati da Fofi Gennimatà.

Sono in alleanza elettorale con i socialdemocratici di Dimar. TO POTAMI (Il Fiume) – Socialdemocratici/liberali, guidati da Stavros Theodorakis GRECI INDIPENDENTI (Anel) – Partito nazionalista guidato da Panos Kammenos ALBA DORATA (Chrysì Avgì) – Partito di estrema destra, guidato da Nikolaos Michaloliakos, attualmente agli arresti domiciliari, sotto processo con i vertici del partito con l’accusa di aver costituito un’organizzazione criminale.UNIONE DEI CENTRISTI (Enosi Kentroon)- guidato da Vassilis Leventis. Dalla sua fondazione nel 1992 non è mai entrato in Parlamento, ma alcuni sondaggi lo danno ora attorno al 3%.

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