Il Papa a Auschwitz: “Signore, perdona tanta crudeltà”

Papa Francesco a Auschwitz
Papa Francesco a Auschwitz (Ansa)

Il Papa, nella sua terza giornata in Polonia, si è recato venerdì al Museo di Auschwitz, a Oswiecim, circa 70 chilometri da Cracovia dove si sta svolgendo la Giornata mondiale della gioventù (Gmg).

Il pontefice, dopo aver varcato l’ingresso del campo di concentramento da solo, si è seduto in raccoglimento su una panchina all’esterno degli edifici che furono teatro della Shoah, per diversi minuti.

L’INCONTRO COI SOPRAVVISSUTI

All’interno del campo di concentramento, Papa Francesco ha incontrato un gruppo di sopravvissuti dell’Olocausto. Per ciascuno un momento personale con il Santo Padre, con qualche scambio di parole, strette di mano, abbracci.

AL BLOCCO DELLA MORTE

Poi, giunto davanti al “Blocco 11” del Museo, il cosiddetto “Blocco della morte”, dove si trova anche la cella in cui fu ucciso San Massimiliano Kolbe, ha baciato una delle colonne all’ingresso.

IL MESSAGGIO

Il Santo Padre ha poi lasciato un messaggio scritto in spagnolo e diffuso su Twitter dal Museo: “Signore, abbi pietà del tuo popolo! Signore, perdona tanta crudeltà”, è il testo di due righe tradotto.

LA VISITA A BIRKENAU

Papa Francesco, lasciato Auschwitz, si è recato a Birkenau, a pochi chilometri dal primo campo, dove sono intatte le baracche ove venivano rinchiusi i prigionieri dai nazisti.

A Birkenau c’è il celebre ingresso con il “binario della morte” dove arrivavano i treni carichi di ebrei e altri perseguitati da Hitler per poi essere ammassati e destinati ai lavori forzati, prima di essere trasferiti al campo di concentramento “operativo” per essere uccisi.

A Birkenau, Francesco si è mosso in papamobile. Ancora momenti raccoglimento e gli incontri con i “giusti delle nazioni”, venticinque persone che hanno messo a rischio la propria vita per aiutare gli ebrei in quel momento di persecuzione.

IL RITORNO A CRACOVIA

Al termine della visita nei due campi di concentramento, il pontefice tornerà a Cracovia dove nel pomeriggio farà visita all’Ospedale Pediatrico Universitario (UCH) di Prokocim.

Alle 18 è prevista la Via Crucis con i giovani al parco Jordan Blonia nell’ambito della 31esima Giornata mondiale della gioventù.

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