Terrore in Spagna, furgone sui passanti a Barcellona: 14 Morti e 100 feriti

attacco Barcellona SpagnaStrage dell’Isis in Spagna, a Barcellona, dove un furgone è piombato sulla folla giovedì pomeriggio, a La Rambla, una delle aree più frequentate della città. Drammatico il bilancio: 14 morti e diverse decine di feriti, un centinaio.

Due italiani sono tra le vittime: si tratta di Bruno Gulotta, un informatico di Legnano in ferie con la compagna e i due figli. L’altra vittima è Luca Russo, del Veneto. I connazionali feriti sarebbero tre. Il califfato ha rivendicato l’attacco terroristico.

Secondo diversi testimoni ascoltati dalla polizia spagnola il conducente dopo aver scagliato il furgone sulla folla è fuggito a piedi ed è ora ricercato. Secondo quanto rilanciato da diversi media vi sarebbero in fuga altri terroristi, forse due o tre. La polizia ha arrestato tre persone ritenute coinvolte nell’attentato mentreun gruppo di 5 terroristi è stato neutralizzato a Cambrils.

In un primo momento la polizia aveva riferito di aver arrestato Driss Oukabir, la cui identità corrispondeva ai documenti forniti per noleggiare il furgone. Ma più tardi un uomo – sempre identificato come Driss Oukabir Soprano – si è presentato al commissariato di Ripoll (Girona), dove risiede, denunciando il furto dei suoi documenti.

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La polizia aveva diffuso la sua identità e la sua foto come colui che aveva affittato il furgone usato nell’attentato. Il sindaco della località ha confermato l’identità dell’uomo. Gli agenti stanno cercando di chiarire perché Oukabir non abbia denunciato prima il furto e sospettano il fratello minore di Driss, Moussa Oukabir di essere stato il conducente del furgone.

Moussa Oubakir, il giovane sospettato di essere il conducente del furgone
Moussa Oubakir, il giovane sospettato di essere il conducente del furgone

“Ho visto almeno tre o quattro persone a terra, un poliziotto con una persona in braccio e tutti che correvano, urlavano, piangevano”: questa la testimonianza di Luca Terracciano, uno studente italiano che vive a Barcellona e che ha visto di persona quanto successo sulla Rambla. “Io arrivavo in bici da un vicolo laterale e quando sono giunto sulla Rambla ho visto questa scena di terrore”, ha aggiunto.

Intanto la procura di Roma ha aperto una indagine. “Attentato con finalità di terrorismo”, è il reato ipotizzato dai pm coordinati dal procuratore capo Giuseppe Pignatone. Al momento le autorità italiane confermano che tra i feriti ci sono tre nostri connazionali mentre non ci sono conferme su eventuali vittime.

Il ministro dell’Interno Marco Minniti ha convocato il Comitato di analisi strategica antiterrorismo (Casa) per fare il punto della situazione dopo l’attentato islamico a Barcellona. Sono stati innalzati i livelli di sicurezza nei luoghi strategici del paese.