L’ammissione (tardiva) di Asia Argento: “Molestie sessuali da Weinstein”

Asia Argento con il produttore hollywoodiano Harvey Weinstein
Asia Argento con il produttore hollywoodiano Harvey Weinstein

Alcune star hollywoodiane avrebbero subìto molestie sessuali ma lo hanno denunciato solo a distanza di decenni per timore di bruciarsi carriere e successo. A praticarle sarebbe stato Harvey Weinstein, il potente produttore di Hollywood, che secondo quanto raccontato da attrici, anche italiane, avrebbe abusato sessualmente di loro quando erano ancora in “erba”.

Tra le attrici italiane figura Asia Argento, che al magazine americano “New Yorker” ha raccontato di aver subito molestie da Weinstein quando lei era appena ventenne. “E’ stato un incubo, e non ho detto nulla finora perché – ammette – avevo paura che volesse distruggere la mia carriera”. Poi, però “ho avuto con lui rapporti sessuali consenzienti”, ha detto l’attrice.

ALTRE STAR NELLE GRINFIE DEL PRESUNTO MOLESTATORE

Tra le “grinfie” del produttore sarebbero finite anche Angelina Jolie e Gwyneth Paltrow, che al New York Times hanno raccontato le molestie subite quando erano delle giovani attrici ancora poco conosciute dal pubblico. Ma ci sarebbero anche Rosanna Arquette, Katherine Kendall, Mira Sorvino. Persino l’ex finalista di Miss Italia Ambra Battilana Gutierrez, assurta agli onori della cronaca ai tempi dei festini di Arcore.

L’INCONTRO IN COSTA AZZURRA

Le molestie ad Asia Argento risalgono a 20 anni fa, quando nel 1997 l’attrice aveva 21 anni. Secondo quanto riferito al magazine statunitense, i fatti si sono consumati all’Hotel “Du Cap Eden Roc”, in Costa Azzurra. Con la Miramax stava lavorando al suo ruolo nella commedia “B. Monkey. Una donna da salvare”.

“MI SOLLEVO’ LA GONNA E POI…”

Asia Argento racconta di aver ricevuto un invito per un party della casa produttrice: “Quando arrivai però non c’era alcuna festa, ma fui portata nella suite di Weinstein”. Lì, nonostante lei abbia ripetutamente tentato di sottrarsi, è stata costretta a subire del sesso orale, dopo che Weinstein le sollevò la gonna. “Mi terrorizzava, era un uomo troppo grosso per me. E’ stato un incubo”, ricorda l’attrice, che alla fine di quel rapporto disse: “Non sono una prostituta”. E Weinstein – racconta ancora – cominciò a ridere. “Non ho detto nulla finora perché avevo paura che potesse distruggermi come ha fatto con molte altre persone. Che potesse rovinare la mia carriera”.

I RAPPORTI CONSENZIENTI

Argento ricorda quindi di aver poi frequentato per anni il produttore, avendo con lui anche rapporti consensuali: “Sembrava ossessionato da me, mi faceva molti regali costosi”. Ma quell’episodio iniziale ha comunque segnato la sua vita per anni: “Mi sono sentita responsabile. Se fossi stata una donna forte gli avrei dato un calcio nelle palle e sarei scappata. Ma non l’ho fatto. E’ stato un trauma orribile”.

CLOONEY SCARICA IL SUO PRODUTTORE

L’amico George Clooney scarica Weinstein: “E’ indifendibile”. Mentre la stilista Donna Karan prima lo ha difeso, poi in seguito alle feroci critiche sui social media ha fatto marcia indietro e si è scusata.

LO SCANDALO TRAVOLGE I DEMOCRATICI USA: WEINSTEIN FINANZIO’ CAMPAGNE OBAMA E HILLARY CLINTON

Le notizie di abusi che stanno emergendo in questi giorni contro il “Re di Hollywood” stanno mettendo in forte imbarazzo i Democratici di Obama e Hillary Clinton. Già, perché Harvey Weinstein è stato negli anni uno dei più prolifici finanziatori del partito democratico. Donando soldi sia alla campagna elettorale di Barack Obama sia a quella di Hillary Clinton. “Sono scioccata e sconcertata dalle rivelazioni su Weinstein. Il comportamento descritto dalle donne che si sono fatte avanti non può essere tollerato”, il commento della ex first lady, per molti un po’ tardivo, come tardive appaiono le denunce delle star a distanza di moltissimi anni.

LA MOGLIE DEL PRODUTTORE NON SI E’ MAI ACCORTA DI NULLA E ORA LO LASCIA

Intanto, Georgina Chapman dopo le rivelazioni ha lasciato il marito Harvey Weinstein. “Il mio cuore è infranto al pensiero di tutte le donne che hanno sofferto per azioni imperdonabili”, dice Chapman al magazine People. “Ho deciso di lasciare mio marito. Prendermi cura dei miei figli è la priorità”, ha aggiunto chiedendo scusa. Possibile mai che la Chapman ignorasse che per scalare il successo a Hollywood bisognava passare per le stanze da letto di produttori, registi o attori molto affermati?

ANCORA ACCUSE PER IL PRODUTTORE

Ancora accuse per Harvey Weinstein, re dei produttori di Hollywood travolto da uno scandalo a base di molestie e abusi sessuali. A svergognarlo scendono in campo sui media britannici anche l’attrice francese Lea Seydoux e la top model e attrice Cara Delevingne. “Stavamo parlando e all’improvviso mi saltò addosso sul divano”, racconta in esclusiva Seydoux al Guardian rimarcando però anche che “tutti sapevano chi era Harvey e nessuno ha fatto nulla… per decenni”.

Delevingne riferisce a sua volta di essere sfuggita al tentativo di Weinstein d’attirarla in un incontro sessuale a tre. Il produttore è stato escluso dai Bafta. Mentre la premier Theresa May si è detta d’accordo con la proposta di revocargli l’Ordine dell’impero britannico, concesso anni fa dalla regina.