Trump respinge la proroga della tregua con l’Iran. Colloqui in bilico

Secondo fonti citate da molti media i negoziati sarebbero sospesi. JD Vance non è ancora andato a Islamabad, cosi come nessun diplomatico iraniano. Tutto mentre il presidente Usa minaccia la ripresa dei bombardamenti

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I negoziati in Pakistan tra Stati Uniti e Iran sono in salita, mentre le tensioni in Medio Oriente aumentano. Il presidente Usa Donald Trump ha fatto sapere di non volere una proroga della tregua di 15 giorni in scadenza mercoledì 22 Aprile. E tra annunci e smentite che scorrono tra social e agenzie appare molto probabile che ricomincino le ostilità tra Usa-Israele contro Teheran.

Trump ha affermato che gli Stati Uniti non sono interessati a prolungare il cessate il fuoco con l’Iran: “Non voglio farlo”, ha detto alla Cnbc, facendo intendere che in questa fase gli Usa (con Israele) sono pronti a riprendere i combattimenti. “Bombardare penso sia l’approccio migliore. Siamo pronti. Voglio dire, l’esercito è pronto a entrare in azione.”, afferma citato da diversi media.

Nessuna delegazione Usa-Iran è giunta “finora” a Islamabad per i colloqui. Vance è ancora a Washington

Il vicepresidente JD Vance – citato da Iran international – è arrivato alla Casa Bianca martedì pomeriggio per degli incontri, mentre i suoi piani di recarsi in Pakistan per i colloqui di pace con l’Iran rimanevano incerti, secondo quanto riportato dalla CNN, dopo che il New York Times aveva precedentemente affermato, citando un funzionario statunitense, che il viaggio era stato sospeso.

Secondo quanto riportato dalla CNN, Vance avrebbe dovuto partire per Islamabad in mattinata, ma i suoi piani erano stati sospesi in attesa di una riunione tra i funzionari per discutere i passi successivi.

Anche il Segretario alla Difesa Pete Hegseth è arrivato alla Casa Bianca pochi istanti dopo Vance, mentre il Segretario di Stato Marco Rubio è stato visto arrivare all’ingresso dell’Ala Ovest circa 50 minuti prima, aggiunge il report della CNN.

Nessuna delegazione iraniana è stata inviata in Pakistan per colloqui con gli Stati Uniti”.

Una fonte diplomatica in Pakistan afferma che nessuna delegazione diplomatica iraniana è stata inviata a Islamabad “finora”. Lo scrive l’agenzia iraniana Irna che cita fonti diplomatiche.

In risposta alle speculazioni su possibili negoziati in Pakistan, una fonte diplomatica ha dichiarato martedì all’Irna che nessuna delegazione iraniana è giunta nella capitale pakistana.

La fonte ha chiarito di non aver ricevuto alcuna informazione, né ufficiale né non ufficiale, riguardo a un eventuale coinvolgimento iraniano nei negoziati di Islamabad.

Inoltre, la fonte ha sottolineato che le considerazioni di sicurezza rappresentano una priorità assoluta per qualsiasi potenziale delegazione in viaggio verso il Pakistan.

Alcuni media internazionali e regionali avevano ipotizzato l’arrivo di una delegazione iraniana per un secondo round di colloqui con gli Stati Uniti, in vista della scadenza, prevista per mercoledì, del cessate il fuoco di due settimane. Funzionari iraniani hanno affermato che “Teheran non negozierà sotto minaccia”.

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