Attacco in Siria, Gentiloni: “No a basi per attacco”. Salvini: “Fermatevi”

Il premier: "Prevalga la diplomazia. "Di Maio: "No a escalation. L'Ue inviti l'Onuad autorizzire ispezioni per accertare la presenza di armi chimiche"

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Paolo Gentiloni su attacco in SiriaIl Presidente del Consiglio Paolo Gentiloni รจ stato costantemente informato questa notte degli sviluppi degli attacchi militari in Siria, mantenendosi in contatto con i ministri Esteri e Difesa e con i vertici militari. Nella mattinata il Premier ha tenuto una dichiarazione dalla Sala Galeoni di Palazzo Chigi.

Il governo “ha insistito” per non concedere le basi italiane agli alleati che stanotte hanno condotto l’attacco militare contro la Siria. Lo ha detto il premier parlando a palazzo Chigi degli sviluppi della crisi. “L’azione militare in Siria, ha affermato Gentiloni, “รจ stata una risposta motivata dall’uso di armi chimiche a Duma e purtroppo non รจ la prima volta che queste armi siano state usate da parte del regime siriano in questi anni di conflitto. L’Italia, come sapete, non ha partecipato a questo attacco militare condotto da Stati Uniti, Francia e Regno Unito, nostri alleati. Con gli Usa – ha detto ancora il premier – c’รจ un’alleanza molto forte e particolare. Il supporto logistico che noi forniamo tradizionalmente ai nostri alleati e in particolare agli Stati Uniti, in questo caso specifico, abbiamo insistito e chiarito che non poteva tradursi nel fatto che dal territorio italiano partissero azioni mirate a colpire la Siria”. “Questo non รจ il momento dell’escalation, ma della ricerca del dialogo e della diplomazia per riportare la pace in Siria. La forza militare non รจ la risposta”, ha sottolineato Gentiloni nel suo discorso dopo l’attacco di Trump, Macron e May in Siria.

Salvini: “Stanno ancora cercando l’arsenale di Saddam e attaccano la Siria? Pazzesco”

“Stanno ancora cercando le “armi chimiche” di Saddam, stiamo ancora pagando per la folle guerra in Libia, e qualcuno col grilletto facile insiste coi “missili intelligenti”, aiutando per altro i terroristi islamici quasi sconfitti. Pazzesco, fermatevi”, ha scritto Matteo Salvini su twitter, commentando l’attacco in Siria della scorsa notte.

Di Maio: “No a escalation. Ue inviti Onu per ispezioni su presenza armi chimiche”

“Siamo preoccupati per quel che sta accadendo e riteniamo che in Siria occorra accelerare con urgenza il lavoro della diplomazia, incrementando i canali si assistenza umanitaria”, ha scritto su Fb il capo politico del M5s Luigi Di Maio. “L’uso di armi chimiche, come ho giร  detto, รจ intollerabile ma mi auguroย  che l’attacco di oggi – sottolinea – resti un’azione limitata e circoscritta e non rappresenti invece l’inizio di una nuova escalation”.

“Restiamo al fianco dei nostri alleati – dice ancora Di Maio – soprattutto perchรฉ in questa fase delicatissima credo che l’Ue debba avere la forza di farsi vedere compatta e unita, anche nell’invitare le Nazioni Unite a compiere ispezioni sul terreno in Siria affinchรฉ si accertino le responsabilitร  sull’uso di armi chimiche da parte di Assad. Su questo aspetto, in particolare, mi auguro che anche il Consiglio di Sicurezza dell’Onu si mostri coeso”, ha concluso il leader stellato.

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