16 Luglio 2024

Caserta, altro eroe sventa rapina. Arrestata banda supermercati. VIDEO

Correlati

arresti rapine supermercati nel casertano - Caserta
I cinque presunti rapitori arrestati (pupia.tv)

Erano il terrore dei supermercati del Casertano. Diversi colpi messi a segno armati con fucili a canne mozze e pistole. Nel video diffuso dai Carabinieri di Caserta ne hanno mostrato alcune choccanti.

Tutto bene, per i banditi, fin quando hanno trovato sulla loro strada un duro come loro, coraggioso e senza paura, un cittadino albanese non regolare in Italia.

Nell’ennesima rapina, il giovane, fiutando le mosse dei malintenzionati, non ci ha pensato due volte e ha immobilizzato a terra uno dei banditi disarmandolo e costringendolo alla fuga a bordo dell’auto del complice.

Roland Muca, questo il nome dell’eroe, ha 32 anni, e ha sventato la rapina in un supermercato di Villa di Briano (Caserta).

I fatti risalgono allo scorso 7 marzo, ma i Carabinieri, dopo mesi di indagini, sono riusciti a sgominare la banda arrestando cinque persone. Gli stessi militari dell’Arma hanno formulato richiesta all’autorità giudiziaria affinché al giovane eroe albanese venga riconosciuto il permesso di soggiorno per motivi di “Giustizia”.

VIDEO RAPINE

Il 29 agosto scorso, un altro immigrato, l’ucraino Anatolji Korol, nel sventare una rapina in supermercato a Castello di Cisterna (Napoli), è stato ucciso con due colpi di pistola dai banditi, entrati per fare un colpo di circa 300 euro.

VIDEO ARRESTI

Un epilogo tragico per cui è stato chiesto, attraverso queste colonne, che a Korol venisse concessa una medaglia d’oro al Valor Cilile alla Memoria e alla famiglia un risarcimento e la cittadinanza italiana alla moglie e ai tre figlioletti, uno dei quali era con l’eroe ucraino quando l’uomo, un operaio, dopo aver fatto la spesa si accorse della rapina e rientrò per sventarla ma trovò la morte per responsabilità di due rapinatori – poi rintracciati e arrestati – che non si sono fatti scrupoli a premere il grilletto.

I due rapitori, catturti in Calabria, hanno poi confessato il loro crimine. Si tratta di fratelli: Marco Di Lorenzo e Gianluca Iuanale, figli del presunto boss Ianuale della Cisternina.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Mosca, declassificati documenti della Nato negli anni ’90. “Non un pollice verso Est”

Il portavoce del leader russo Vladimir Putin, Dmitry Peskov, ha detto di aver letto gli archivi declassificati pubblicati sui...

DALLA CALABRIA

Incendi, in fiamme uno stabilimento di gomma. E’ allarme inquinamento nel reggino

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato all'interno di uno stabilimento utilizzato in passato come deposito di rifiuti e...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)