“I cristiani in Israele hanno sperimentato un livello di violenza e ostilità senza precedenti: estremisti ebraici hanno preso di mira istituzioni e leader ecclesiali”. E’ quanto sottolinea il Rapporto sulla libertà religiosa presentato dalla fondazione pontificia ‘Aiuto alla Chiesa che Soffre’, parlando della situazione dopo il 7 ottobre.
“La coalizione di estrema destra guidata dal primo ministro Benjamin Netanyahu ha accentuato le divisioni etniche e religiose”, rileva ancora il Rapporto. Acs evidenzia anche che
“il crollo del turismo religioso ha aggravato le difficoltà economiche delle comunità cristiane in Terra Santa”.
