13 Luglio 2024

Jenssen (NATO): “Territori a Mosca in cambio dell’accesso di Kiev nell’alleanza”

Correlati

“L’Ucraina potrebbe dover accettare di rinunciare a parte del suo territorio, oggi occupato dalla Russia, se vuole aderire alla Nato”. È l’ipotesi avanzata da Stian Jenssen, capo di gabinetto del segretario generale dell’Alleanza atlantica Jens Stoltenberg, che è stata duramente attaccata dal ministero degli Esteri di Kiev.

“La Russia sta lottando enormemente da un punto di vista militare e sembra irrealistico che possa conquistare nuovi territori. Ora è piuttosto una questione di cosa l’Ucraina riesca a riprendersi”, ha affermato, lasciando intendere che ci potrebbe essere una via d’accesso alla Nato per l’Ucraina.

“Così si fa il gioco della Russia”
Durissimo il commento del ministero degli Esteri ucraino che ha definito le parole di Jenssen “assolutamente inaccettabili”: “Abbiamo sempre pensato che l’Alleanza, proprio come l’Ucraina, non faccia commerci sui suoi territori”, ha scritto su Facebook il portavoce, Oleh Nikolenko, accusando così la Nato di fare “il gioco della Russia”. “È a beneficio della sicurezza euro-atlantica discutere i modi per accelerare la vittoria dell’Ucraina e ottenere la piena adesione alla Nato”.

Ancora più netto il consigliere presidenziale ucraino, Mykhaylo Podoljak: “Scambiare territori per un ombrello Nato? È ridicolo. Ciò significa scegliere deliberatamente la sconfitta della democrazia, incoraggiare un criminale globale, preservare il regime russo, distruggere il diritto internazionale e tramandare la guerra ad altre generazioni”.

“Dopotutto, perché la Russia dovrebbe abbandonare volontariamente provocazioni e comportamenti tradizionali senza perdere? Ovviamente, se Putin non subisce una sconfitta schiacciante, il regime politico in Russia non cambierà e i criminali di guerra non verranno puniti, la guerra tornerà sicuramente, insieme all’appetito della Russia per altro. I tentativi di preservare l’ordine mondiale e stabilire una ‘cattiva pace’ attraverso il trionfo di Putin non porterà la pace nel mondo, ma porterà sia disonore che guerra”, ha sottolineato Podolyak.

La replica della Nato: “La nostra posizione non è cambiata”
La Nato ha ribadito il suo sostegno a favore dell’integrità territoriale dell’Ucraina dopo la dura reazione di Kiev. “Continueremo a sostenere l’Ucraina per tutto il tempo necessario e ci impegniamo a raggiungere una pace giusta e duratura. La posizione dell’Alleanza è chiara e non è cambiata”, ha sottolineato un portavoce della Nato all’emittente statale ucraina Suspilne.

Medvedev: “Se l’Ucraina accetterà di cedere territori, perderà Kiev”

“Se l’Ucraina dovesse accettare di cedere i territori contesi per entrare a far parte della NATO, dovrà rinunciare anche a Kiev”, ha detto sul suo canale Telegram il vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo, Dmitry Medvedev.

Commentando un’osservazione del direttore del gabinetto del segretario generale della Nato, Stian Jenssen, secondo cui l’Ucraina potrebbe entrare a far parte dell’alleanza in caso di concessioni territoriali alla Russia, Medvedev ha scritto: “Perché? L’idea è curiosa. L’unica questione è che tutti i presunti “loro” territori sono altamente discutibili. Per entrare nel blocco [NATO], le autorità di Kiev dovrebbero rinunciare anche alla stessa Kiev, la capitale dell’antica Rus”, ha aggiunto.

“Bene, allora dovrebbero spostare la capitale a Lvov. Se, ovviamente, i polacchi sono d’accordo”, ha osservato Medvedev.

Il direttore dell’ufficio privato del Segretario generale della NATO, Stian Jenssen, ha affermato martedì che l’Ucraina potrebbe diventare un membro della NATO se accettasse di cedere territori che attualmente rifiuta di riconoscere come parte della Russia.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)

Potrebbero interessarti

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Nuovo orribile massacro israeliano a Gaza, cento morti e centinaia di feriti

Raid delle forze di occupazione in un villaggio che ospita migliaia di sfollati palestinesi. Il bilancio delle vittime dal 7 ottobre è salito a 38.443 vittime accertate, con ulteriori 88.481 feriti. La maggior parte dei morti sono donne e bambini

DALLA CALABRIA

Incendi, in fiamme uno stabilimento di gomma. E’ allarme inquinamento nel reggino

Un incendio di vaste proporzioni è scoppiato all'interno di uno stabilimento utilizzato in passato come deposito di rifiuti e...

Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo ai nostri lettori un contributo libero che può permetterci di continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE


SEGUICI SUI SOCIAL

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Un Unico Copione Un'Unica Regia". Seguici pure su TELEGRAM 1 (La Verità Rende Liberi); e TELEGRAM 2  (Dino Granata), come su Twitter "X" SPN nonché su X (Dino Granata)