Lgbt. Pro Vita Famiglia: “Bene Governo italiano su legge ungherese”

Correlati

“La legge ungherese che vieta l’indottrinamento LGBTQI+ dei minori, sia attraverso i media che nelle scuole, è un faro di civiltà che dovrebbe essere ricopiato”. Lo ha detto in una nota Jacopo Coghe (in foto), portavoce di Pro Vita e Famiglia Onlus.

Coghe prosegue spiegando che “In Italia e nel mondo, infatti, aumenta a dismisura il numero di bambini e adolescenti in crisi di identità sessuale a causa del continuo bombardamento gender e arcobaleno. Pensiamo alle centinaia di progetti gender nelle scuole italiane o alla Carriera Alias”.

“Un’influenza psicologica che indirizza bambini e adolescenti verso pesanti terapie ormonali e interventi chirurgici distruttivi e irreversibili, insinuando nella mente dei giovani la menzogna di essere “nati nel corpo sbagliato”. Non stupisce che le istituzioni di questa Unione Europea si schierino contro chi difende i diritti dei bambini. Bene ha fatto il Governo italiano a non schierarsi”, ha concluso il portavoce di Pro Vita e Famiglia.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

Ucraina, Cremlino: “Possibile incontro a Ottobre tra Russia, Cina e Stati Uniti”

Mosca non esclude la possibilità di tenere colloqui trilaterali sull'Ucraina in ottobre, ossia tra Russia, Cina e Stati Uniti....

DALLA CALABRIA

Cariati, morte di Luigi Britti: i familiari presentano denuncia e affidano l’incarico all’avvocato Meles

L'uomo di 56 anni si stava recando al lavoro in moto quando ha avuto un incidente mortale con un auto. Al centro della denuncia il comportamento del conducente della vettura