Non sono ancora le 6 del mattino a Shreveport, in Louisiana (Usa), quando la polizia viene allertata per un episodio in corso: ci sono spari, ci sono vittime.
Sono tutti bambini, riscontrano gli agenti accorsi sul posto: otto i morti di età compresa fra uno e 14 anni. Dieci in tutto le persone colpite. Una strage che, si apprende poco dopo, sembra scaturita da “violenza domestica”. L’autore, un uomo, dapprima in fuga, è stato braccato e neutralizzato dalla polizia.
E’ morto sul colpo e rimane per il momento il mistero sulle motivazioni di un crimine tanto efferato quanto scioccante che il sindaco della città, Tom Arceneaux, descrive subito come “una situazione tragica, forse la peggiore che abbiamo mai vissuto”. I dettagli sulla scena del crimine rivelati dalla polizia in conferenza stampa fanno il resto: il fuoco è stato aperto in tre differenti luoghi, non lontani l’uno dall’altro. Gli agenti giunti sul posto hanno trovato i corpi senza vita.
La polizia non ha identificato l’uomo armato né le vittime, ma ha affermato che alcuni dei bambini erano imparentati con l’uomo deceduto. La sparatoria è avvenuta in diverse zone della città, tra cui due abitazioni nello stesso isolato e una terza in un’altra parte del quartiere. E’ a questo punto, dopo che l’uomo ruba un’auto e cerca di fuggire, che viene fermato dalla polizia già allertata con una telefonata seppur vaga, in cui si segnalava una lite domestica. Quello che si scopre dopo è uno dei dettagli più inquietanti, difficile da descrivere anche per le autorità: un bambino, forse minorenne, con tutta probabilità ferito, è riuscito a fuggire da una delle abitazioni prese d’assalto dall’uomo armato e dalla sua follia omicida, correndo verso una casa vicina.
E dalle ultime ricostruzioni non si esclude che possa essere stato proprio lui, scampato al massacro, a dare il primo allarme. “Abbiamo famiglie addolorate, agenti di polizia e personale del medico legale addolorati”, ha detto il sindaco Arceneaux. “Questo evento colpisce l’intera comunità, ci uniamo al dolore di queste famiglie”. Una situazione “tragica, forse la peggiore che abbiamo mai vissuto a Shreveport”, ha aggiunto, invitando a pregare per le famiglie delle vittime e per l’intera città sotto shock. Il capo della polizia di Shreveport, Wayne Smith, ha espresso la sua vicinanza all’intera comunità. “Non riesco nemmeno a immaginare come un evento del genere possa accadere”, ha detto il capo della polizia di Shreveport, Wayne Smith, spiegando che l’indagine viene condotta in coordinamento con la polizia statale della Louisiana e con l’assistenza di numerose altre agenzie. “Lavoreremo con impegno, per tutto il tempo necessario, per ottenere risposte su quanto accaduto”, ha affermato.
Durante un briefing con la stampa il portavoce della polizia, Christopher Bordelon, ha descritto la scena del crimine come “vasta”, spiegando che comprende tre abitazioni diverse. Dieci minori con età comprese tra 1 e 14 anni sono stati colpiti, e otto di questi sono deceduti di conseguenza.
Una volta lasciata la scena, l’individuo responsabile ha compiuto un furto d’auto, ha proseguito Bordelon, aggiungendo che a quel punto gli agenti di pattuglia si sono messi all’inseguimento del veicolo, sparando e uccidendo il sospettato. “Riteniamo che sia l’unico individuo ad aver sparato in questi luoghi,” ha aggiunto il portavoce. Pur non rivelando dettagli sull’individuo, Bordelon ha detto che alcuni dei bambini nelle case “erano suoi discendenti”.
“Comunità in lutto”
La comunità di Shreveport è in lutto. Lo ha dichiarato il sindaco Tom Arceneaux nel corso del suo intervento alla conferenza stampa con cui le forze dell’ordine hanno informato la città del Louisiana dell’accaduto, come riporta Nbc. “Questa è una situazione tragica, forse la peggiore situazione tragica che abbiamo mai avuto a Shreveport”, ha detto, aggiungendo che è il momento di “elaborare le le informazioni”, che sono “in ottime mani”.
La sparatoria che ha causato la morte di otto bambin a Shreveport è una “tragedia straziante”, come ha dichiarato via social il presidente della Camera dei Deputati degli Stati Uniti, Mike Johnson, che ha rappresentato Shreveport per quasi 10 anni. “Il mio staff è in contatto con le forze dell’ordine locali mentre emergono ulteriori dettagli”, ha aggiunto.
“Siamo vicini alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari, e all’intera comunità di Shreveport, con i nostri pensieri e le nostre preghiere in questo momento di immenso dolore. Siamo inoltre grati alla polizia di Shreveport, di Bossier e alla Polizia di Stato del Louisiana per la loro pronta risposta”, ha scritto Johnson.
