Moncalieri, arrestati finti carabinieri che truffavano le vedone

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Arrestati finti carabinieri per truffe ad anzianiI carabinieri della Compagnia di Moncalieri hanno arrestato due persone ritenuti responsabili di tentato furto aggravato in concorso, possesso di segni distintivi contraffatti e sostituzione di persona.

Si tratta di Valerio Giannini, 34 anni, residente a Nichelino, e Cinzia Vailatti, 39 anni, residente a Torino.
I due arrestati martedì mattina, tra le 10.30 e le 10.50, in via Giovanni Paolo XXIII, a Moncalieri, hanno pedinato e avvicinato, in due distinti momenti, due anziane vedove, di 83 e 84 anni, mentre stavano rincasando.

Secondo quanto accertato, i due si sarebbero qualificati come carabinieri esibendo un finto tesserino e hanno tentato di entrare nelle loro abitazioni con il pretesto di effettuare un controllo. Le due donne sono state minacciate di essere denunciate se non avessero rispettato il loro ordine.

Entrambe le vittime, si sono barricate in casa e hanno chiamato il 112 urlando: “Aiuto, due truffatori stanno tentando di entrare”. La coppia di finti carabinieri è andata via ma è stata fermata subito dopo dai militari veri mentre stava tentando di entrare in un’altra abitazione.

La perquisizione personale dei due truffatori ha permesso di sequestrare un finto tesserino da carabiniere e una parrucca utilizzata dalla donna per camuffarsi. Gli investigatori ritengono che i due siano responsabili di decine e decine di truffe in tutta la provincia di Torino.

I militari torinesi, a tal proposito, per non incappare in truffe, raccomandano attenzione a non aprire la porta agli sconosciuti. Spesso le cronache riportano episodi di criminali che approfittano della buona fede dei cittadini, in particolare anziani soli.

Il truffatore per farsi aprire la porta ed introdursi nelle vostre case può presentarsi in diversi modi. Spesso è una persona distinta, elegante e particolarmente gentile. Dice di essere un funzionario delle Poste, di un ente di beneficenza, dell’INPS, o un addetto delle società di erogazione di servizi come luce, acqua, gas, etc. e talvolta un appartenente alle forze dell’ordine. Ebbene, non bisogna mai aprire la porta (men che meno farla aprire ai bambini). Se si ha un minimo sospetto, allertare subito le forze dell’ordine.

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