Dramma di un padre separato, si suicida e tenta di uccidere il figlio

Piazza XXV aprile a Montecatini Val di Cecina dove è avvenuto il dramma
Piazza XXV aprile a Montecatini Val di Cecina dove è avvenuto il dramma (Street view)

Dramma in Toscana. Un padre separato di 43 anni, domenica mattina, è stato trovato morto dentro la sua auto a Montecatini Val di Cecina, Volterra, in provincia di Pisa. L’uomo si sarebbe suicidato con il gas.

Secondo una prima ricostruzione, il quarantatreenne avrebbe voluto uccidere anche il figlio di 9 anni – affidata alla madre in Campania e che aveva con sé per qualche ora in Toscana – ma è riuscito a salvarsi.

L’auto è stata trovata in piazza XXV aprile a Montecatini Val di Cecina. L’uomo era in posizione reclinata sul sedile posteriore del mezzo. La bombola di gas sarebbe stata trovata nell’abitacolo dai carabinieri che sono intervenuti sul posto. Il bimbo, quando il veicolo era già satura di gas, sarebbe riuscito ad aprire la portiera e allontanarsi per dare l’allarme.

Il piccolo vive con la madre ad Afragola, in provincia di Napoli. Venerdì il padre era sceso da Montecatini Val di Cecina per andarlo a prendere a scuola e portarlo su in Toscana per starci insieme qualche manciata di ore nel week end.

Il “patto” con la ex era di riportalo alla madre nella serata di sabato. La donna non vedendo tornare l’ex marito con il figlio, sabato sera aveva denunciato la sottrazione del minore a un commissariato della provincia napoletana.

I soccorritori avrebbero trovato all’interno della vettura alcuni biglietti dell’uomo nei quali si spiegherebbe le ragioni del gesto. Non se ne conosce ancora il contenuto, ma su Facebook l’uomo avrebbe lasciato alcuni messaggi che lasciano trapelare la forte sofferenza per la mancanza del figlio.

“Non chiederei poi molto…vedere il mio cucciolo”.
“Non chiederei poi molto…vedere il mio cucciolo”, scriveva il padre lo scorso 28 febbraio scorso sul suo profilo facebook. Lo stesso giorno, il 43enne aveva condiviso un video dell’associazione padri separati che denunciava come migliaia di uomini divorziati non possano vedere i propri figli con regolarità.

“Non conosco la pagella di mio figlio”
In un altro post l’uomo si lamentava di non aver potuto vedere la pagella del figlio e scrive: “Neppure conosco la pagella ancora…!!! Pur avendo chiesto.. La scorsa volta per vederla ho dovuto chiedere ad un giudice.. questa volta sarà lo stesso?!”

Contro la violenza sui bambini
Il primo marzo, invece, aveva postato sul suo profilo Facebook un messaggio: “Condividi il fiocco bianco contro la violenza sui bambini”. E poi tante foto di lui con il figlio, un bimbo dalla faccia vivace e sveglia. L’ultimo post è di ieri mattina quando l’uomo ha preso il treno da Santa Maria Novella per passare l’ultimo week end con il suo bambino.