Tre arresti per la rapina alla gioielleria di Frattamaggiore

Carlomagno Jeep agosto 18
Il corpo del rapinatore ucciso dal gioielliere a Frattamaggiore
Il corpo del rapinatore ucciso dal gioielliere (Ansa)

Tre persone, di 27, 29 e 41 anni, sono state arrestate per la rapina di sabato scorso a Frattamaggiore nel corso della quale il gioielliere Luigi Corcione ha ucciso un altro componente della banda, Raffaele Ottaiano, 26enne.

Uno dei rapinatori era stato bloccato e arrestato da un ispettore di polizia fuori servizio. Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi indizi di colpevolezza a carico degli altri due autori materiali e di un quinto soggetto che aveva avuto il ruolo di “palo”. Il gioielliere è indagato per omicidio colposo.

Uno dei tre arrestati risulta ferito. Sono stati i carabinieri del Gruppo di Castello di Cisterna e della Tenenza di Caivano ad eseguire il provvedimento di fermo emesso dal Pubblico Ministero della Procura di Napoli Nord.

Secondo quanto ricostruito, sono state complessivamente quattro ad agire, più una quinta persona, che facendo da “palo” ha consentito l’irruzione nella gioielleria Corcione. Due dei fermati hanno reso confessione al pm nel corso dell’interrogatorio avvenuto questa notte nella Caserma dell’Arma di Caivano.

Nei confronti del terzo, i gravi indizi di colpevolezza si sono ricavati dal rinvenimento, a seguito di perquisizione domiciliare, di un giubbino e di un paio di scarpe utilizzate, secondo un video acquisito, nel corso della tentata rapina.