Naufragio a Lampedusa, vittime e dispersi. Salvini: “Porti aperti nuovi morti”

Carlomagno campagna Jeep Compass Ottobre 2019
Naufragio
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Una imbarcazione con una cinquantina di migranti a bordo si è capovolta al largo di Lampedusa. Ci sono diverse vittime e dispersi. Durante le ricerche della Guardia costiera sono stati recuperati in tutto 13 cadaveri. Le ricerche proseguono.

Secondo una prima ricostruzione, quando sono arrivate le motovedette per procedere al trasbordo, i migranti si sono spostati tutti da un lato e, complice il mare mosso, hanno fatto ribaltare l’imbarcazione.

Ci sarebbero anche 8 bambini tra i dispersi. A raccontarlo, i sopravvissuti agli uomini della Guardia costiera e della Guardia di finanza che li hanno soccorsi. Gli immigrati sarebbero tunisini e subsahariani. I sopravvissuti soccorsi e salvati sarebbero finora ventidue.

Salvini: “Riaprire i porti provoca nuovi morti”
“Riapertura dei porti che provoca nuovi morti nel Mediterraneo e sbarchi triplicati, mafiosi fuori di galera, governo che litiga su tutto, tasse in aumento e Conte in fuga”. E’ quanto scrive il leader della Lega Matteo Salvini in merito al naufragio avvenuto al largo di Lampedusa.

L’ex vicepremier e già ministro dell’interno ha sempre sostenuto che la riapertura dei porti incentiva i trafficanti di esseri umani a programmare nuove partenze.

Sulla nuova strage di immigrati la Procura di Agrigento ha aperto una inchiesta. Il fascicolo è, al momento, contro ignoti. Il procuratore capo Luigi Patronaggio ha inviato Lampedusa un suo sostituto che seguirà da vicino l’evolversi della situazione.