21 Gennaio 2022

Spari della Marina libica su pescherecci italiani, ferito il comandante

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Il peschereccio “Aliseo” della flotta di Mazara del Vallo, che era impegnato con altre due imbarcazioni in una battuta di pesca al largo delle coste di Bengasi, è stato mitragliato da una motovedetta militare libica. I colpi d’arma da fuoco hanno ferito il comandante, Giuseppe Giacalone. L’aggressione armata è stata confermata all’Ansa dal figlio Alessandro, aggiungendo che al momento non conosce le condizioni del padre.

La Marina libica, che controlla la Guardia costiera, ha smentito di aver sparato “contro” pescherecci italiani ma ha ammesso che sono stati esplosi “colpi di avvertimento in aria” per fermare imbarcazioni da pesca che a suo dire avevano sconfinato in acque territoriali libiche.

“Quando i pescherecci arrivano, la nostra guardia costiera prova a fermarli”, ha aggiunto il portavoce della marina libica promettendo maggiori dettagli e insistendo nel sostenere che “non ci sono stati spari diretti contro l’imbarcazione”. “C’erano quattro o cinque pescherecci nelle acque territoriali libiche senza alcun permesso da parte del governo libico”, ha riferito ancora il portavoce: “La nostra Guardia costiera, fra le sue funzioni, ha quella del controllo della pesca”, ha detto.

I pescherecci italiani che si trovavano in una zona definita “ad alto rischio” erano tre. Una motovedetta libica ha sparato alcuni colpi di avvertimento che hanno ferito il comandante di una delle tre imbarcazioni, ricostruisce la Marina Militare che sta ancora operando nella zona – a 35 miglia a nord della costa di Al Khums – e che è intervenuta con la fregata Libeccio.

Il motopesca “Aliseo”, insieme alle imbarcazioni “Artemide” e “Nuovo Cosimo”, è stato liberato, ha confermato Alessandro Giacalone, armatore del mezzo e figlio di Giuseppe, il comandante rimasto ferito lievemente. Il giovane ha avuto conferma tramite una telefonata con un cellulare satellitare ricevuta dal fratello Giacomo, attualmente a bordo dell’Anna Madre, l’altro peschereccio della società, che si trova anch’esso in battuta di pesca. L’Aliseo è già in navigazione verso le coste siciliane.

Il comandante medicato a bordo – “Il motopesca ha invertito la rotta e si sta dirigendo verso Mazara del Vallo”. Lo conferma all’Ansa Alessandro Giacalone della società armatrice “Pescanuova srl”, e figlio del Comandante Giuseppe, rimasto ferito. Sono sette i membri d’equipaggio che si trovano a bordo, insieme allo stesso Comandante: “Ho notizie che a bordo ci sono i militari italiani che lo stanno medicando”.


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