Mistero su scomparsa giornalista anti-Riad Khashoggi, forse ucciso

Carlomagno campagna ottobre 2018
Jamal Khashoggi
Il giornalista saudita ucciso Jamal Khashoggi

E’ mistero attorno alla scomparsa di Jamal Khashoggi, noto giornalista saudita e molto critico contro il governo di Riad di cui non si hanno più notizie dal 2 ottobre, giorno in cui è  entrato nel consolato del suo paese a Istanbul, in Turchia. Da allora non è più stato visto. Si sospetta che il giornalista sia stato ucciso.

I funzionari turchi credono che sia stato assassinato da una squadra di agenti sauditi all’interno dell’edificio e affermano di avere prove, incluse macabre registrazioni audio, a sostegno di ciò.

Dopo le iniziali smentite e le affermazioni che aveva lasciato il consolato poco dopo essere arrivato, l’Arabia Saudita ha ora ammesso che il giornalista è morto.

Riad sostiene che Khashoggi è stato ucciso in una “operazione canaglia” di cui i servizi non erano a conoscenza. Il flusso costante di accuse inquietanti, insieme alla complessa situazione diplomatica, significa che può essere difficile tenere traccia di tutta la storia.

scientifica consolato saudita Istanbul
Esperti della scientifica forense nel consolato saudita a Istanbul

Il 28 settembre ha visitato il consolato saudita a Istanbul per ottenere il documento di divorzio dalla sua ex moglie, in modo da poter sposare la sua fidanzata turca. Il 2 ottobre una nuova visita e non è più uscito.

Chi era Jamal Khashoggi?

ritratto Jamal Khashoggi
ritratto di Jamal Khashoggi

Come eminente giornalista, ha parlato di storie importanti, tra cui l’invasione sovietica dell’Afghanistan e l’ascesa di Osama Bin Laden per varie organizzazioni di notizie saudite. Per decenni, fu vicino alla famiglia reale saudita e servì anche come consigliere del governo.

 

Autoesiliatosi negli Stati Uniti l’anno scorso, da lì ottenne una collaborazione con il Washington Post in cui criticava le politiche del principe ereditario Mohammed bin Salman.