Uomo accoltella persone a Londra, due morti: “È terrorismo”

Ci sono anche feriti. L'aggressione è avvenuta sul London Bridge. L'accoltellatore è stato ucciso. Non è chiara la matrice

Carlomagno Faro istituzionale

Nuovo attacco a Londra dove un uomo armato di coltello ha colpito alcune persone di passaggio. Il bilancio sarebbe di due morti e alcuni feriti, almeno otto.

L’aggressione è avvenuta sul London Bridge. Scotland Yard qualifica il gesto come “terrorismo”. Anche l’attentatore è morto in seguito alle ferite riportate dagli spari degli agenti accorsi sul posto. L’uomo aveva un finto giubbotto esplosivo. Non è ancora chiara la matrice terroristica.

“Posso confermare – ha detto ai giornalisti Neil Basu, numero due di Scotland Yard e responsabile dell’antiterrorismo inglese – che la polizia è stata chiamata per un episodio di accoltellamento attorno alle 14 e che un uomo di sesso maschile è stato colpito con armi da fuoco da agenti specializzati. Il sospetto è morto sul posto”.

“Posso inoltre confermare che il sospetto indossava un equipaggiamento che al momento riteniamo fosse un falso ordigno esplosivo”, ha aggiunto Basu.

L’aggressore, dalle prime informazioni rimbalzare sui media avrebbe avuto una colluttazione con persone in abiti civili, forse passanti, prima di essere neutralizzato.


La zona del London Bridge è stata teatro negli anni scorsi di un attacco terroristico di matrice jihadista. Chiusa temporaneamente pure la stazione della metropolitana e dei treni.

Al momento restano interdetti sia l’area del ponte, teatro della sparatoria, sia alcuni luoghi pubblici intorno, fino alla zona dei ristoranti di Borough Market. E’ stato inoltre evacuato per ragioni apparentemente di prudenza il palazzo che ospita gli uffici di News Uk, sussidiaria britannica del gruppo editoriale di Rupert Murdoch.

“La gente correva nel panico tra le urla, subito è arrivata la polizia che ha bloccato ed evacuato il Borough Market pieno di gente e turisti, le persone si sono barricate all’interno dei negozi. Siamo ancora tutti in attesa di indicazioni”, riferisce un giornalista dell’Ansa che si trova nel famoso mercato londinese, a pochi passi dal London Bridge dov’è avvenuta l’aggressione.

Il primo ministro britannico Boris Johnson è tornato a Londra per seguire da Downing Street gli sviluppi dell’attacco di London Bridge, riferisce la Bbc. In precedenza Johnson aveva condannato l’aggressione via Twitter, manifestando vicinanza alle vittime.