Virus in Cina, 9 morti e centinaia di persone colpite. E’ allarme


E’ di 9 morti e centinaia di persone colpite il bilancio in Cina della diffusione del nuovo coronavirus. A darne notizia sono state le autorità sanitarie locali. Li Bin, vicedirettore della Commissione sanitaria nazionale, ha precisato che sono stati individuati 440 pazienti portatori del virus in 13 diverse province.

Anche Macao ha confermato oggi il primo caso certificato: il paziente è rientrato da Wuhan dove si sospetta che il virus sia stato inizialmente trasmesso dagli animali agli uomini. Nelle maggiori città cinesi vanno a ruba le mascherine per il viso da quando è stato annunciato che la trasmissione da persona a persona è possibile.

Le autorità hanno chiesto alla popolazione di evitare di recarsi se possibile a Wuhan, dove intanto sono state imposte limitazioni nei trasporti, distribuiti termometri ad infrarossi negli aeroporti, nelle stazioni ferroviarie e di autobus e vengono disinfettati quotidianamente i trasporti pubblici.

CHIUSE LE CHIESE CATTOLICHE A WUHAN – Chiusura temporanea delle chiese cattoliche a Wuhan, in Cina, per contenere le infezioni da coronavirus, stop alle messe per il Capodanno lunare. Lo riferisce AsiaNews mettendo al corrente delle misure di quarantena obbligatorie per contenere le infezioni. “Il consiglio municipale di Wuhan – spiega l’agenzia di padre Bernardo Cervellera – ha dato indicazioni di non lasciare la città se non in casi davvero necessari. Chiuse le chiese cattoliche di Wuhan, Hankow, Wuchang. Cancellate tutte le messe quotidiane e le messe per il Capodanno”.

THAILANDIA – Sono quattro in Thailandia le persone che sono state infettate dal nuovo coronavirus. A renderlo noto sono state le autorità sanitarie di Bangkok precisando che altre due persone sono risultate positive al test questa settimana, in aggiunta alle 2 già infettate e successivamente curate. “Anche se sono stati scoperti questi due nuovi casi – relativi a una donna che era stata a Wuhan e a un uomo appena rientrato nelle Filippine – la Thailandia non ha al momento documentato una trasmissione del virus tra persone”, ha dichiarato il ministro della Sanità Anutin Charnvirakul.

NORDCOREA – Per evitare possibili casi del misterioso coronavirus la Corea del Nord ha chiuso le frontiere ai turisti stranieri. E’ quanto emerge dalla nota postata sul suo sito da uno dei principali tour operator che opera nello “stato eremita”, la Young Pioneer Tours, che parla della chiusura del confine come di una “precauzione” contro il possibile propagarsi del virus che ha provocato morti in Cina. Non vi sono al momento notizie di casi sospetti in Corea del Nord.

AUSTRALIA – Intanto i test effettuati sull’uomo messo in isolamento in Australia perché sospettato di essere portatore del nuovo coronavirus hanno permesso di escludere l’avvenuto contagio. Ad annunciarlo le autorità sanitarie locali. L’uomo, che presentava difficoltà respiratorie, era rientrato da poco da Wuhan. (Adnkronos)

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