20 Gennaio 2022

Trump firma la grazia per 73 persone. C’è Bannon ma non Julian Assange

Stessa categoria

Donald Trump

Donald Trump ha concesso la grazia a 73 persone e ha commutato 70 sentenze nel suo ultimo giorno da presidente degli Stati Uniti. Lo ha reso noto la Casa Bianca. Il presidente, si legge, “ha concesso la grazia totale a Stephen Bannon”.

Bannon, si legge, è stato “perseguito con accuse relative a frodi derivanti dal suo coinvolgimento in un progetto politico”. Ex stratega di Trump, è stato “un leader importante nel movimento conservatore ed è noto per il suo acume politico”, aggiunge la nota.

CHI OTTIENE LA GRAZIA – Tra le persone che beneficiano della grazia c’è anche l’italiano Tommaso Buti. “Il presidente Trump ha concesso la grazia totale a Tommaso Buti. Buti è un cittadino italiano e un imprenditore rispettato”, si legge nella nota diffusa dalla Casa Bianca, in cui si sottolinea che “non è stato condannato negli Stati Uniti”.

E’ arrivata la grazia anche per il rapper Lil Wayne. Trump ha concesso la “grazia totale a Dwayne Michael Carter Jr., ‘Lil Wayne'”, che a dicembre si era dichiarato colpevole, ma che non è stato ancora condannato, per aver trasportato a bordo del suo jet privato dalla California alla Florida una pistola calibro 45 placcata in oro nonostante per precedenti condanne gli fosse stato vietato il porto d’armi.

Mentre né Julian Assange né Edward Snowden sono tra i nomi delle oltre 140 persone che beneficiano dei provvedimenti di grazia o commutazione della pena decisi da Trump che non ha perdonato sé stesso, a dispetto di alcune indiscrezioni di stampa, e neanche il suo avvocato Rudolph Giuliani. Voci su un possibile provvedimento di clemenza per Assange si erano rincorse nelle ultime settimane. Su Snowden, nei mesi scorsi Trump stesso disse che avrebbe esaminato il caso con “grande attenzione”.

Trump, con una mossa dell’ultima ora, ha offerto inoltre la sospensione per 18 mesi alle espulsioni di venezuelani che si trovano attualmente in modo irregolare in territorio americano, in fuga dalla “crisi umanitaria” di cui è “responsabile il regime di Maduro”. Fa ricorso al programma Ded (Deferred Enforced Departure) che consente di ottenere permessi di lavoro. Secondo i media americani le misure potrebbero riguardare circa 200.000 venezuelani negli Usa.

Tra gli esclusi, i venezuelani che hanno deciso di tornare nel loro Paese in modo volontario, chi non è presente in modo continuativo negli Usa, chi è stato condannato per reati gravi. E anche quelle persone la cui “presenza negli Usa” viene considerata “non nell’interesse” degli Stati Uniti o rappresenta un “pericolo per la sicurezza pubblica” o si ritiene possa avere “gravi conseguenze negative” in materia di politica estera.

“Ho stabilito che è nell’interesse della politica estera degli Stati Uniti rinviare l’allontanamento di qualsiasi cittadino del Venezuela o straniero senza cittadinanza che risiedeva abitualmente in Venezuela”, si legge nel testo del memorandum diffuso dalla Casa Bianca. La mossa di Trump viene motivata con il “peggioramento delle condizioni all’interno del Venezuela, che rappresenta una minaccia costante alla sicurezza nazionale per la sicurezza e il benessere del popolo americano”.

L’accusa al “governo dittatoriale di Nicolas Maduro” è di aver “violato regolarmente le libertà sovrane del popolo venezuelano” e di essere “responsabile della peggior crisi umanitaria nell’emisfero occidentale nella storia recente”. “Una crisi economica catastrofica e la mancanza di beni di prima necessità e medicinali hanno costretto – si legge – cinque milioni di venezuelani a lasciare il Paese, spesso in condizioni pericolose”.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte   SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

DANNI COLLATERALI

PER SEGNALARE EVENTI AVVERSI DA VACCINO DI UNA CERTA IMPORTANZA SCRIVERE A QUESTO INDIRIZZO EMAIL: dannicollaterali@secondopianonews.com
NESSUNA PERSONA SARA' IDENDIFICABILE IN BASE ALLE NORME SULLA PRIVACY.

Vaccini, media: “Figliuolo denunciato per abuso di potere e omicidio colposo”

Ingegnere dell'Unical Reda: “E’ pazzesco. Si ammette esplicitamente che di fatto l’attuale vaccinazione di massa è sperimentale". Siamo, insomma, le cavie delle industrie farmaceutiche. Si ammette esplicitamente di non conoscere ciò di cui si parla. Si ammette esplicitamente di non conoscere il significato di prescrizione medica limitativa (RRL)”, prosegue l’ingegnere Reda. L’esperto elenca poi quali sarebbero i punti incriminati e le parole rilasciate dal Generale di Corpo d’Armata a proposito di quanto denunciato

Covid, il Tar annulla la circolare del ministero sulla “vigilante attesa”

Il tribunale amministrativo del Lazio annulla la circolare di Speranza e accoglie il ricorso firmato dal presidente del Comitato Cura Domiciliare Covid-19, avvocato Erich Grimaldi, e dall'avvocato Valentina Piraino

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER