M5S, Di Maio vince solo. Tregua con Fico e Di Battista: “Con te compatti”

Carlomagno Jeep agosto 18
Grillo, Di Maio e Casaleggio sul palco a Rimini
Grillo, Di Maio e Casaleggio sul palco a Rimini (Ansa)

Con quasi 31 mila preferenze personali Luigi Di Maio è stato eletto candidato premier per il Movimento 5 Stelle nelle primarie svoltesi online e comunicate oggi a Rimini nel corso del meeting pentastellato “Italia a 5 stelle”.

Il vicepresidente della Camera dei deputati era l’unico “big” del movimento a competere. Glia altri due leader Alessandro Di Battista e Roberto Fico avevano rinunciato a candidarsi lasciando libera la strada a Di Maio che diventa il leader del movimento dopo “l’addio” da leader di Grillo che da Rimini ha detto di volere essere da oggi solo “il padre di tutti” i pentastellati. “Non posso uscire, questo Movimento ce l’ho dentro, ce l’ho nel Dna. Starò sempre con voi”, ha detto Beppe Grillo.

I votanti alle primarie sono stati 37.442 e Di Maio ha ottenuto 30.936 preferenze. Al secondo posto si è piazzata la senatrice Elena Fattori con 3.596 voti. Per i restanti sei candidati soltanto poche centinaia di voti, nell’ordine Nadia Piseddu, 1.410 voti, Gianmarco Novi, 543 preferenze, Marco Zordan 373, Vincenzo Cicchetti 274, Andrea Davide Frallicciardi, 268 e Domenico Ispirato 102 voti.

Grande entusiasmo sul palco con Beppe Grillo che ha festeggiato insieme agli altri le primarie e il “trionfo” del candidato premier: “La responsabilità che mi avete affidato – ha detto il Luigi Di Maio – è grande ma tutti insieme ce la possiamo fare perché noi siamo il M5S e non dobbiamo mai dimenticarlo. Porterò avanti il mio ruolo con disciplina e onore. Il nostro sarà il governo della riscossa degli italiani. Formeremo una squadra di governo di cui essere orgogliosi”. Alle prossime elezioni, dice, “gli italiani dovranno scegliere tra vivere e sopravvivere”.

Beppe Grillo, a quanto si apprende, si è detto “soddisfatto” per il numero di votanti alle primarie online per il candidato premier M5S. Un numero che, nel Movimento, viene visto come testimoniare un’affluenza alta per la competizione che ha visto trionfare Luigi Di Maio. Tra i parlamentari pentastellati, infatti, si nota come si tratti di una tra le più alte affluenze registrate. Soprattutto se si prendono le votazioni di una giornata, dove la media è di circa 20mila votanti. E, come termine di paragone, nel M5S si prende la votazione che diede il placet al Direttorio: i partecipanti furono 37.124mila contro i 37.442 che hanno fatto click alle primarie concluse ieri.

Dietro le quinte della festa vi sarebbe stato un “chiarimento” tra Roberto Fico, Grillo, Casaleggio e Di Maio. Un incontro servito a stemperare le tensioni dei giorni scorsi. “Con Fico tutto bene”, ha detto Davide Casaleggio mentre girava per gli stand di Italia 5 Stelle.

Anche Alessandro Di Battista sembra aver decretato una tregua dopo le tensioni interne al M5s: “Restiamo compatti è obbligatorio”, ha detto in un video-intervento trasmesso a sorpresa dal palco di Italia 5 stelle.

Di Battista ha letto il suo intervento perché ha dovuto accompagnare la compagna, che aspetta un figlio da lui, all’ospedale dopo che le sono iniziate le doglie. “Luigi Di Maio si è caricato sulle spalle il Movimento, va sostenuto oggi più che mai”, afferma Di Battista ringraziando Beppe Grillo: “E’ un patriota”.