Aut aut di Salvini a Berlusconi: “Non porre veti altrimenti vado solo”

Come "extrema ratio", pronto a un'alleanza solitaria con Di Maio se FI insiste nel porre pregiudiziali ai grillini. "Dialogo aperto ma non col Pd". Se si torna al voto "andiamo soli"

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021

salvini a terni“La strada è semplice: noi vogliamo dialogare con tutti, eccezion fatta del Pd. Se gli altri non ci stanno le vie sono due: o andiamo al voto dove penso potremo vincere da soli superando chi pone veti e fa capricci, oppure, come extrema ratio, andiamo da soli e ci facciamo carico noi della situazione” (insieme al M5s). Lo ha detto il leader della Lega Matteo Salvini presentando il candidato sindaco di Terni Leonardo Latini. A chi gli chiedeva se puntasse a cercare i voti in Parlamento, ha replicato sorridendo: “Io non faccio il cercatore d’acqua. Vale quello che ho detto”.

Sul possibile accordo col M5s, Salvini ha poi commentato: “Io continuo a volere il dialogo e a sperare che tutti vogliano governare questo Paese: ma se vuoi costruire qualcosa di concreto non puoi metterti sul piedistallo e dire , come faceva Alberto Sordi, ‘io sono io e voi siete… poca roba’”. “Tra noi e il Movimento 5 stelle ci sono molte idee in comune ma anche delle differenze: noi governiamo molto bene da tanti anni regioni molto importanti, invece loro, penso a Roma e Livorno, non stanno facendo una buona prova”.

Netta poi la presa di disdtanza dal Pd: “Deve essere chiaro a tutti che l’unica alternativa al Pd è la Lega: agli alleati di Forza Italia deve essere chiaro una volta per tutti che siamo radicalmente alternativi alla sinistra”.

“Lavoro per una soluzione di buon senso e normalità”, ha quindi concluso il segretario del Carroccio.”Sono qui a parlare però di Terni e di lavoro. Qui – ha concluso – avremo presto un sindaco che si batterà contro il malaffare e presto punteremo alla conquista della Regione”.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb
Seguici anche su TELEGRAM