Governo, show di Berlusconi in Molise. Sul predellino attacca il M5s

Il, Cav: "Non disperdiamo consensi a favore di chi non offre nessuna possibilità di trovare soluzioni per i problemi del Paese". Di Battista attacca Salvini: "Sembra Dudù"

Carlomagno campagna Jeep Compass dicembre 2018

Berlusconi sul predellino in MoliseShow di Silvio Berlusconi in campagna elettorale per le elezioni regionali in Molise. L’ex premier è salito nuovamente sul predellino della sua auto per un mini-comizio. “Vi invito tutti – ha detto – a votare centrodestra: non disperdiamo consensi a favore di chi non offre nessuna possibilità di trovare soluzioni per i problemi del Paese”.

“Il centrodestra – ha detto Berlusconi – ha vinto le elezioni. Siamo pertanto la coalizione che deve avere da parte del capo dello Stato la responsabilità di formare un governo. Sono convinto che sarà possibile farlo aggiungendo ai nostri voti quelli di parlamentari di buonsenso”.

“Nessuno può dire a me cosa devo fare: sono un leader politico con un programma e abbiamo diritto di fare il primo passo. Nessuno può dire “tu sì o tu no”: in democrazia è una cosa inaccettabile.

“Ti insegno una cosa: se vai avanti a stringere la mano così non trovi marito”, ha detto a una ragazza di 23 anni che si è avvicinata a lui appena sceso dall’elicottero a Termoli chiedendogli di stringergli la mano. Berlusconi gli ha subito stretto la mano e lei gli ha risposto: “ce l’ho già il fidanzato”.

Berlusconi le risponde: “ma non ti sposa perché pensa: se stringe così forte questa mena. Facciamo una prova, così va meglio”. Berlusconi si concede poi un selfie con una simpatizzante per poi raggiungere in auto Piazza Monumento dove è stato accolto da una folla. Lungo la passeggiata di Corso Nazionale è entrato in alcuni negozi per poi raggiungere a piedi il centro storico ed il ristorante per il pranzo.

E’ di ieri il fuori programma, o l’altro show, del leader di Forza Italia dopo il discorso di Salvini al Quirinale. Il presidente di FI al termine ha afferrato i microfoni e, rivolto ai giornalisti, ha detto: “Mi raccomando, fate i bravi. Sappiate distinguere tra chi è democratico e chi non sa l’abc della democrazia”. Il riferimento era diretto chiaramente ai Cinquestelle in risposta ad Alessandro Di Battista che lo aveva definito il “male assoluto”. Una esternazione che non è piaciuta neanche negli ambienti grillini vista la delicata fase per le trattative sulla formazione del governo.

Il capo politico dei 5s Di Maio aveva replicato che quella di Berlusconi al termine del discorso di Matteo Salvini era una “battutaccia nei confronti del movimento”, nonostante “l’apertura” del leader del centrodestra ai grillini.

Dopo Berlusconi “male assoluto” Di Battista attacca anche Salvini: “Sembra Dudù”

Intanto, Di Battista, dopo la battuta di ieri ritenuta infelice da molti esponenti politici (“Berlusconi è il male assoluto”) torna all’attacco, questa volta del leader del Centrodestra e della Lega: “Salvini – ha detto – ieri sembrava Dudù, Berlusconi parlava e lui muoveva la bocca. Tutto questo segnala qualcosa che non va in questo paese. Mi auguro che questo Paese possa liberarsi del berlusconismo. Spero – ha aggiunto – che Salvini abbia il coraggio di staccarsi da Berlusconi, ma forse non può farlo. Forse ci sono cose che non sappiamo. Si parla di fideiussioni, di quattrini dati alla Lega…”, ha concluso Di Battista.