29 Gennaio 2023

Napolitano, medici ottimisti: “Progressivo miglioramento”

Correlati

Giorgio Napolitano
Giorgio Napolitano

Le condizioni cliniche del Presidente Emerito Giorgio Napolitano, a meno di 72 ore dall’intervento chirurgico subito sull’aorta, sono “in progressivo miglioramento”. Lo rendono noto i medici del San Camillo: oggi il Presidente ha mangiato ed in tempi stretti, “entro le prossime 48 ore”, Napolitano potrebbe essere trasferito dalla terapia intensiva al reparto di Cardiochirurgia.

Il Presidente, ancora degente in Terapia intensiva cardiochirurgica, “questa mattina, sotto la supervisione dell’equipe medica diretta dal dottor Emilio D’Avino e dei fisioterapisti, è stato posizionato in poltrona ed ha mangiato”.

L’orientamento dei medici è quello di favorire in tempi stretti la “demedicalizzazione intensiva” ed il trasferimento presso il reparto di degenza ordinario di cardiochirurgia del Professor Francesco Musumeci. A meno di imprevisti, questo “potrebbe avvenire nelle prossime 48 ore”, hanno detto i sanitari.

Il presidente Napolitano, 92 anni, si era sentito male il pomeriggio del 24 aprile. Portato al San Camillo di Roma è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico all’aorta. Dopo l’operazione col passare delle ore ha sempre mostrato segni di ripresa.


Ai Lettori

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER

Potrebbero interessarti

Menzogne e bugie hanno da sempre le gambe corte  

SOSTIENICI

Mons. Viganò, il Pastore di Cristo contro i tiranni

Altre news

Messina Denaro, procuratore De Lucia: “Stop a speculazioni sull’arresto”

Secondo il capo della Procura di Palermo non ci sono "ombre" sulla cattura del superlatitante. "E' tutto trasparente e pubblico. Le forze di polizia hanno svolto un grande lavoro. Indagine impeccabile"

DALLA CALABRIA

Assalto al caveau di Caraffa, giudici riconoscono aggravante mafiosa

Per due degli imputati. Il colpaccio a dicembre 2016 nei confronti di un caveau della Sicurtransport. Il bottino era stato quantificato in otto milioni e 170 mila euro.

I misteri del Covid e dei vaccini

Popolari sul Covid

Secondo Piano News non riceve finanziamenti pubblici come i grandi e piccoli media mainstream sovvenzionati a pioggia dallo Stato. Pertanto chiediamo gentilmente ai nostri lettori un contributo che può permetterci di sopravvivere e continuare a offrire una informazione vera, libera e corretta. Grazie!


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici pure su TELEGRAM e TWITTER