Rimpatri, no da Corte di giustizia Ue. Salvini: “Per questo vogliamo cambiarla”

Carlomagno campagna Fiat Tipo Maggio 2019

La Corte di Giustizia europea esclude la possibilità di rimpatriare un rifugiato in fuga da un Paese in cui rischia la tortura o altri trattamenti vietati dalla Convenzione di Ginevra, anche se commette un reato nel Paese ospitante. A stretto giro la replica del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Per questo vogliamo cambiare l’Europa”.

La questione sui rimpatri è anche al centro di uno scontro tra i due vicepremier Di Maio e Salvini con il primo che rimprovera al titolare del Viminale di non aver fatto nulla sui rimpatri degli immigrati clandestini e che nel decreto sicurezza bis non vi sia menzione.

Ringraziandoti per il seguito, sarebbe cosa gradita un MI PIACE sulla nostra nuova pagina di Facebook

Intanto la Procura di Catania chiede l’archiviazione per i responsabili della nave dell’Ong spagnola ProActiva Open Arms, indagati per associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina