Rimpatri, no da Corte di giustizia Ue. Salvini: “Per questo vogliamo cambiarla”


La Corte di Giustizia europea esclude la possibilità di rimpatriare un rifugiato in fuga da un Paese in cui rischia la tortura o altri trattamenti vietati dalla Convenzione di Ginevra, anche se commette un reato nel Paese ospitante. A stretto giro la replica del ministro dell’Interno Matteo Salvini: “Per questo vogliamo cambiare l’Europa”.

La questione sui rimpatri è anche al centro di uno scontro tra i due vicepremier Di Maio e Salvini con il primo che rimprovera al titolare del Viminale di non aver fatto nulla sui rimpatri degli immigrati clandestini e che nel decreto sicurezza bis non vi sia menzione.

Intanto la Procura di Catania chiede l’archiviazione per i responsabili della nave dell’Ong spagnola ProActiva Open Arms, indagati per associazione per delinquere finalizzata all’immigrazione clandestina

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