Governo, nasce il Conte bis. 21 ministri tra M5s e PD. Giovedì il giuramento

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Giuseppe Conte al Quirinale (Ansa)

Il presidente del Consiglio incaricato, Giuseppe Conte, è salito al Quirinale dove, sciogliendo la riserva, ha elencato la lista dei ministri che formano il nuovo governo PD-M5S. Giovedì alle 10 ci sarà il giuramento, nei prossimi giorni, il governo si recherà alle Camere per incassare la fiducia.

E’ una squadra di 21 ministri quella presentata da Conte. Al Movimento 5 stelle vanno 10 ministeri, al Partito democratico 9, a Liberi e uguali 1, Roberto Speranza. Sono sette le donne, dunque un terzo sul totale: tra queste il solo profilo tecnico del governo, Luciana Lamorgese che va al Viminale. Al M5s va anche il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, mentre Luigi Di Maio va agli Esteri e Roberto Gualtieri all’Economia.

“Vi tratterrò per pochi istanti. Sono qui per rivolgere un saluto a tutti voi, non per fare una dichiarazione”, ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ai giornalisti dopo aver incontrato Conte. “Una volta che, in base alle indicazioni di una maggioranza parlamentare, si è formato un governo, la parola compete al Parlamento e al Governo”.

“Difatti – spiega il capo dello Stato – il Governo, nei prossimi giorni, si presenterà davanti alle Camere per chiedere la fiducia e presentare il suo programma”.

“Vorrei aggiungere che per me è stato di grande interesse leggere ogni mattina, sui giornali stampati oppure on-line, o ascoltare la sera in tv, le cronache e le interpretazioni dei fatti da diversi punti di vista”. “Questo confronto – ha concluso Mattarella – tra prospettive differenti, opinioni diverse e diverse valutazioni, è prezioso per me, come per chiunque. E, ancora una volta, sottolinea l’importanza e il valore della libera stampa”.

“Forti di un programma che guarda al futuro dedicheremo le nostre migliori energie, le nostre competenze la nostra passione a rendere l’Italia migliore nell’ interesse di tutti i cittadini”, ha detto il premier incaricato Giuseppe Conte dopo aver annunciato al Quirinale la lista dei ministri.

All’attacco il leader della Lega Matteo Salvini che ha ribadito come questo governo nasce “tra Berlino, Parigi e Bruxelles”, sede dei “Poteri forti”. “Hanno fatto un’operazione di palazzo, ma non possono sfuggire per sempre al voto degli italiani”.