Berlusconi e il caso della fedelissima Rossi. Lo strappo agita il centrodestra

Carlomagno Jeep Compass Febbraio 2021
Maria Rosaria Rossi con Silvio Berlusconi (Archivio)

Lo strappo della senatrice di Forza Italia Maria Rosaria Rossi tiene banco nel centrodestra. Raccontano che durante il vertice di oggi alla Camera sia stato Matteo Salvini a sollevare il caso della parlamentare, una delle fedelissime di Arcore, che ieri, a sorpresa, ha votato a palazzo Madama la fiducia al Conte bis.

Il centrodestra sarebbe apparentemente compatto, tranne per il sì a Conte di due senatori di Forza Italia, Causin e appunto la Rossi (ora espulsi da Tajani), e la Polverini alla Camera. Silvio cosa sta succedendo?, è l’interrogativo posto dal leader della Lega, rivolto a Silvio Berlusconi in collegamento via Zoom dalla Provenza.

Nella ‘war room’ voluta dal ‘Capitano’ per coordinare l’azione dell’opposizione durante la crisi di governo sarebbe andata in scena una sorta di ‘processo’ a Forza Italia e i ‘piccoli’ della coalizione sul tema dei ‘responsabili’ pronti a offrire una ciambella di salvataggio all’attuale maggioranza ieri uscita striminzita Il Cav, riferiscono, avrebbe assicurato che Fi è e resterà unita e si tratta solo di casi isolati.

In particolare l’ex premier avrebbe giurato di non essere stato informato dalla Rossi: “Non la vedo da un mese e mezzo, non ne sapevo nulla della sua decisione…”. Non è la prima volta che Salvini chiede conto agli alleati delle ‘defezioni’.

Alla vigilia del voto di fiducia alla Camera e poi dopo il sì a sorpresa della deputata forzista Renata Polverini, il numero uno di via Bellerio, raccontano, avrebbe puntato il dito su FI e sulla tentazione dei centristi, in particolare dell’Udc, di voler costituire un gruppo parlamentare al Senato di stampo centrista con punto di riferimento Conte.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb
Seguici anche su TELEGRAM