Governo, Draghi lavora alla squadra, poi al Colle. E’ maggioranza bulgara

Carlomagno Panda Ibrid Luglio 2021
Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM
Mario Draghi all’uscita di Montecitorio

Ottenuto il sì da quasi tutti i partiti, eccetto Fratelli d’Italia, il presidente incaricato Mario Draghi è in procinto di stilare la lista dei ministri e salire al Quirinale per sciogliere la riserva. Sui tempi c’è incognita.

Il professore potrebbe salire al Colle tra venerdì sera e domenica per poi apprestarsi al giuramento Lunedì ma sulla squadra non trapela nulla, al di là del teorico “toto ministri” pubblicato dai media.

E se non si hanno tempi certi sull’esecutivo, che potrebbe essere un mix tra tecnici e politici, per adesso l’unica certezza emersa dalle doppie consultazioni con i partiti è che Draghi ha incassato la ‘fiducia’ di larghissima parte dei gruppi politici; fiducia che dovrà essere confermata alle Camere entro dieci giorni dal giuramento, dove l’ex numero uno della Bce, si presenterà per illustrare ai parlamentari il programma di governo e incassare la vera fiducia da Camera e Senato.

Si prevede una maggioranza molto ampia che spazia trasversalmente (tranne la Meloni, unica a restare all’opposizione), da destra, al centro alla sinistra, compreso il M5s, i cui iscritti ieri hanno dato il via libera alla grande alleanza.

Un sostegno convinto arriva dal Pd, Italia viva di Renzi, Forza Italia, la Lega di Salvini, centristi e responsabili, Leu e altri. Draghi dovrebbe avere una maggioranza bulgara in entrambi i rami del Parlamento.

Intanto il ribelle del M5s Alessandro Di Battista ha annunciato che lascerà il movimento dopo il voto di giovedì su Rousseau in cui il 59,3% degli iscritti ha votato a favore dell’accordo con Draghi. Anche l’ex ministro Lezzi, come altri, sono in disaccordo con la nuova linea pentastellata e ora aleggia lo spettro della scissione.

Per ricevere gli aggiornamenti lascia un like sulla nuova pagina Fb. Iscriviti anche al Gruppo "Italia Libera Senza Restrizioni", e seguici anche su TELEGRAM