Manovra, Salvini e Conte: “Sia espansiva e coraggiosa”

Carlomagno campagna novembre 2018

Giuseppe Conte Matteo SalviniQuella di domani è l’inizio di una settimana decisiva sulla manovra. Lega e M5s chiedono al ministro Giovanni Tria misure espansive. “Serve una manovra coraggiosa” dice il leader della Lega e vicepremier Matteo Salvini.

“Se la legge di bilancio sarà tale, e lo sarà – dice il ministro dell’Interno -, gli zero virgola di deficit in più non conteranno niente”. Salvini sottolinea che gli sprechi si devono toccare, anche nella sanità, “e i costi standard saranno importanti sotto questo punto di vista”.

Una legge di bilancio coraggiosa “significa – osserva – che se l’Italia vuole crescere, deve investire”. Salvini spiega ancora che “in queste ultime settimane ho avuto modo di fare alcune chiacchierate con alcuni di questi famosi investitori esteri di cui si sente parlare. E tutti, sottolineo tutti, mi hanno detto la stessa cosa: fate una manovra coraggiosa, espansiva. Se avrà quel segno, non preoccupatevi di qualche decimale di deficit: non è un problema”.

Il ministro Tria? “Guardi – risponde al Corsera – che a me piacerebbe essere il ministro all’Economia che cambia il passo. Essere il primo, dopo anni di manovre restrittive, a firmare un bilancio espansivo” e “se fossi in Tria, chiederei a Salvini e Di Maio di fare spese intelligenti”. Nella manovra i tagli ci saranno? “Ma certo. Luigi Di Maio dice la ‘sanità non si tocca’, ma gli sprechi si devono toccare e i costi standard saranno importanti sotto questo punto di vista”, afferma il vicepremier.

Il premier Conte: “Manovra sia coraggiosa” – “La manovra non deve essere miracolosa, ma utile al Paese, coraggiosa, seria, razionale, ben costruita”, afferma il premier Giuseppe Conte a margine delle celebrazioni per il Cinquantesimo anniversario dalla morte di Padre (San) Pio.

“Ritornerò lunedì a Roma, stiamo lavorando a dei passaggi molto significativi nella nostra esperienza di governo, abbiamo una manovra in pieno corso alla quale stiamo lavorando tutti con estrema dedizione e concentrazione”.

“Non alimentiamo polemiche, noi non guardiamo alle logomachie che stanno sui giornali e si diffondono nel circuito massmediatico, pensiamo a lavorare e lavoriamo con determinazione”, sottolinea il premier.