Ordigno contro CasaPound a Firenze, artificiere perde occhio e mano

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Agenti della Scientifica sul posto dello scoppio a Firenze.
Agenti della Scientifica sul posto dello scoppio a Firenze. (Foto Ansa/Maurizio Degl’Innocenti)

Un artificiere della Polizia di Stato è rimasto gravemente ferito a Firenze dallo scoppio di un ordigno trovato davanti alla sede di una libreria che fa riferimento a CasaPound. L’artificiere ha perso l’occhio destro e gli è stata amputata la mano sinistra.

L’agente è stato trasportato stamane all’ospedale Careggi e sottoposto immediatamente ad un primo intervento alla mano. In un secondo momento, si è intervenuti sull’occhio. L’ordigno, piazzato davanti alla libreria Bargello, vicina a Casapound, è esploso proprio nel momento in cui il poliziotto stava esaminando l’involucro.

Una pattuglia della polizia aveva trovato un involucro sospetto davanti al locale in via Leonardo Da Vinci, non lontano dal centro storico. Gli artificieri giunti sul posto hanno lavorato all’ispezione o al disinnesco del pacco-bomba e l’uomo è rimasto ferito dall’esplosione. Tutto è accaduto attorno alle 5:30 della mattina di Capodanno. L’ordigno, secondo quanto appreso, era dotato di un timer collegato al pacco-bomba con dei fili elettrici.

Perquisizioni in area anarchica – Sarebbero in corso da alcune ore perquisizioni nell’ambiente dell’area anarchica a Firenze, dopo l’esplosione dell’ordigno messo stamane all’alba alla libreria Bargello, vicina politicamente a Casapound. Secondo quanto appreso, la bomba, di tipo artigianale, conteneva anche parti metalliche. Per intensificare l’attività di indagine, in giornata sono stati richiamati in servizio agenti della Digos.

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