La Russia è aperta alla comunicazione con la nuova amministrazione statunitense in merito al conflitto ucraino e considera l’eliminazione delle cause profonde della crisi come priorità, ha affermato, citato dalla Tass, il presidente russo Vladimir Putin in una meeting del Consiglio di sicurezza del paese, riunito oggi proprio nel giorno dell’insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, a cui sono stati rivolte le “congratulazioni” del capo di stato russo.
“Siamo anche aperti al dialogo con la nuova amministrazione statunitense sul conflitto ucraino. La cosa più importante è eliminare le cause profonde della crisi, di cui abbiamo parlato molte volte. Questa è la cosa più essenziale”, ha detto.
Secondo Putin, Mosca ha preso atto delle dichiarazioni di Trump e del suo team sulla volontà di ripristinare le comunicazioni e sulla necessità di compiere ogni sforzo per scongiurare la Terza Guerra Mondiale.
Trump ha ripetutamente affermato durante la sua campagna elettorale che, se avesse vinto le elezioni, avrebbe risolto il conflitto ucraino entro 24 ore. Il presidente in carica ha ribadito poche ore fa che avrebbe posto fine al conflitto in Ucraina, fermato il caos in Medio Oriente e impedito la Terza guerra mondiale.
