Reddito e quota 100, attesa per il decretone

Correlati

Dl fisco: Di Maio, no condono, stop grinfie EquitaliaDopo il rincorrersi di voci di rinvii, di qualche ora, di un giorno, addirittura alla prossima settimana, il Consiglio dei ministri sul decretone ci sarĂ  probabilmente nel pomeriggio. E sarĂ  anticipato da un vertice a tre tra il premier Giuseppe Conte, e i due ‘dioscuri’ dell’esecutivo gialloverde, Matteo Salvini e Luigi Di Maio, per sciogliere gli ultimi nodi.

Il premier Giuseppe Conte in un post su Facebook ha scritto: “Tanti gli impegni che mi aspettano a partire da domani. Innanzitutto avremo un consiglio dei ministri importantissimo. Approveremo il decreto che contiene i due provvedimenti chiave di questo governo: il reddito di cittadinanza e quota 100, misure che molti italiani aspettano da tempo e che finalmente diventeranno leggi dello Stato”.

Ed è intanto alta tensione nel governo, anche sui temi ambientali. In commissione al Senato c’è stata una spaccatura per la nomina del generale Antonio Ricciardi alla presidenza del Parco del Circeo. La Lega non ha appoggiato la proposta del ministro dell’Ambiente, Sergio Costa, che è stata bocciata con 13 voti contrati, 7 favorevoli e 2 astenuti.

Immediata la risposta del ministro: “Non accetteremo diktat e respingeremo i tentativi di far nominare persone non adeguate a questo ruolo così importante e delicato”, ha detto in un comunicato. “La politica ha il compito di nominare i migliori presidenti per la loro gestione e i partiti devono restarne fuori”, ha aggiunto Costa. “Per il Parco del Circeo, così come per tutti gli altri parchi, stiamo procedendo alle nuove nomine dei presidenti, come ampiamente annunciato – ha proseguito Costa -. Stiamo valutando decine di curricula, e la logica per la scelta e per procedere alla nomina è una sola: la massima competenza, unita al massimo rigore”.

Il senatore della Lega Paolo Arrigoni spiega i motivi dietro la spaccatura: “Prima della seduta è stato anticipato in modo informale la non condivisone del metodo sulla proposta di candidatura” anche se precisa “nulla da dire sulla persona del candidato del ministro Costa”. “Di fronte all’alternativa di rinviare o mantenere la seduta – aggiunge – è stata optato per la seconda e noi abbiamo confermato quanto avevamo anticipato. Il risultato della votazione è stato una conseguenza”.

Interviene anche il vicepremier, Matteo Salvini: “Non si può dire no al carbone, no al petrolio, no al metano, no alle trivelle, mica possiamo andare in giro con la candela e accendere i legnetti. Di tutto il resto si può discutere, ma con i soli ‘No’ non si campa”.

Potrebbero interessarti


SOSTIENI L'INFORMAZIONE INDIPENDENTE

Questo sito, per scelta, non intende monetizzare mostrando fastidiosi e invasivi banner pubblicitari che irritano l'utenza. Si sostiene grazie alle donazioni dei lettori.

Altre news

L’Iran colpisce una base Usa in Kuwait. Centinaia di morti in altri attacchi in MO

Il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica (IRGC) ha dichiarato di aver attaccato il contingente militare statunitense a Camp...

DALLA CALABRIA

‘Ndrangheta, due arresti nel cosentino per estorsioni mafiose a ditte edili

Nella mattinata odierna è stata eseguita un’ordinanza cautelare in carcere emessa dal GIP presso il Tribunale di Catanzaro, su...