L’Iran ha rifiutato di participare nel secondo round di colloqui di nagoziazione con gli Stati Uniti in Pakistan annunciati donenica dal presidente Trump. Lo riportano diversi media che citano fonti vicine a Teheran.
In precedenza il presidente Usa Donald Trump aveva annunciato che una delegazione statunitense “arriverà in Pakistan lunedì per partecipare ai negoziati con l’Iran”. Ipotesi a quanto pare saltata.
“I miei rappresentanti si recheranno a Islamabad, in Pakistan, saranno lì domani sera per i negoziati”, aveva scritto il tycoon sul social network Truth Social.
Secondo il New York Post, l’inviato speciale presidenziale statunitense Steve Witkoff e il genero di Trump, Jared Kushner, avrebbero rappresentato gli Stati Uniti nel nuovo round di negoziati con l’Iran a Islamabad, mentre il vicepresidente statunitense JD Vance non sarà presente.
L’Iran, in conseguenza dei continui attacchi di Israele al Libano, nonostante la tregua inclusa nel primo accordo, ha deciso ritorsioni chiudendo lo Stretto di Hormuz. La decisione di Teheran di non partecipare ai negoziati in Pakistan risiede nella volontà degli Usa (e Israele) di impedire al paese ialamico di sviluppare il suo programma nucleare a scopi civili. Punto centrale dei colloqui tra le parti.
