Un vasto incendio รจ scoppiato stamattina in un ditta di stoccaggio rifiuti, creando una colonna di fumo nera molto densa che ha preoccupato la periferia sud della capitale. Il rogo si รจ sviluppato inย frazione Cinque Poderi,ย a Pomezia.
I vigili del fuoco sono stati impegnati da venerdรฌย mattina fino a sera perย spegnere le fiamme che sono state alimentate da carta, plastica e altri prodotti riciclati, complice il vento. In un tweet i vigili hanno comunicato nel tardo pomeriggio che le fiamme sono sotto controllo, ma la nube รจ ancora densa.
I caschi rossi hanno invitato la popolazione a non aprire le finestre. Caos sulle strade adiacenti a via Pontina Vecchia, dove c’รจ l’area industriale di Pomezia, a sud di Roma.
(5mag-13:00) #Pomezia(RM), in corso dalle 8:30 incendio ditta stoccaggio rifiuti. Invito alla popolazione a non aprire finestre abitazioni pic.twitter.com/3wvvphYE1Z
โ Vigili del Fuoco (@emergenzavvf) 5 maggio 2017
L’incendio ha avuto origine per cause al momento sconosciute (l’ipotesi al momento รจ colposo o accidentale) in un deposito dove erano ammassati materiali gommosi. Nessuno pare sia rimasto ferito. Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Pomezia. Secondo quanto ha riferito il sindaco di Roma Raggi, avrebbe lambito alcuni municipi sud di Roma.
Intanto, la procura di Velletri ha aperto un’inchiesta sul rogo divampato a Pomezia e procede per incendio colposo, riporta l’Ansa. Il procuratore Francesco Prete ha affidato gli accertamenti al sostituto Luigi Paoletti ed il primo atto รจ stato quello di affidare all’Arpa l’incarico di monitorare l’aria, il suolo, il sottosuolo oltre alle falde acquifere.
Gli esiti di questi primi interventi sono previsti nel giro di un paio di giorni e lo stesso tempo sarร necessario per domare i focolai dell’incendio. Nello spegnimento delle fiamme sono stati impiegatiย 37 vigili del fuoco e 12 mezzi antincendio.
Asl, sospetto amianto, accertamenti – “Ritenendo possibile la presenza di coperture in cemento amianto sui capannoni dell’impianto, รจ stato richiesto ad Arpa Lazio di poter estendere le attivitร di campionamento ambientale al fine di determinare l’eventuale presenza di fibre aerodisperse”.
