Trema il centro Italia. Due forti scosse del 5.4 e del 5.9 in Valnerina. E’ panico

Ancora un forte terremoto nel centro Italia. 5.4. Trema Roma
La mappa della sequenza sismica dal 24 agosto 2016 al 26 ottobre 2016 (ore 19.30). Le due stelle bianche sono gli eventi di magnitudo 6.0 e 5.4 del 24 agosto, la stella rossa è il terremoto di magnitudo ML 5.4 avvenuto oggi, 26 ottobre, alle ore 19.10. (INGV)

Un’altra forte scossa, di magnitudo 5.9 della scala Richter, sempre con epicentro nella Valnerina, nelle Marche, è stata avvertita alle 21.18. Questa segue la scossa del 5.4 avvertita alle 19.10. E’ paura tra la gente. I due terremoti sono stati avvertiti in tutto in Centro Italia, Roma compresa.

La prima di magnitudo 5.4 della scala Richter, è stato avvertito alle 19.10. L’epicentro, secondo le rilevazioni dell’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), è stato localizzato nella Valnerina, nella zona compresa tra Perugia e Macerata. A seguire altre scosse di intensità minore avvertite anche nella Capitale, dove la gente si è riversata per strada.

Il centro più vicino dell’epicentro della prima scossa è Castelsantangelo sul Nera. Gli altri comuni interessati sono Visso, Ussita e Preci, tutti in provincia di Macerata. Nella zona sono saltate le linee elettriche. Tanta paura e diversi crolli ancora da monitorare. Crollati cornicioni a Visso, dove si contano due feriti. In questi centri la popolazione si è riversata in strada. Intasati i centralini dei vigili del fuoco.

Alcune squadre di soccorso sono partite in direzione di alcune frazioni dei comuni dell’area epicentrale che risultano isolate.

“Non abbiamo notizie di feriti o vittime, almeno fino a questo momento”, dice il capo della Protezione civile regionale delle Marche Cesare Spuri, dopo le prime verifiche seguite alla scossa di terremoto di magnitudo 5.4 che ha colpito il Maceratese. “La situazione più critica è a Castelsantangelo sul Nera, dove manca la corrente elettrica. Abbiamo inviato sul posto torri faro e uomini”. Alcuni crolli, conferma Spuri, sono segnalati a Visso. Aperti i Centri operativi comunali e la Soi provinciale.