Parigi, è allerta per la sicurezza. Alfano: "A Roma 700 uomini in più"

Parigi, è allerta per la sicurezza. Alfano: "A Roma 700 uomini in più"
Il Comitato per l’Ordine e la sicurezza pubblica svoltosi a Roma il 14 novembre 2015 dopo gli attacchi terroristici dell’Isis a Parigi

E’ allerta massima in Europa dopo gli attacchi terroristici dell’Isis a Parigi venerdì 13 novembre. Su porti, aeroporti, ambasciate ma anche musei e altri obiettivi sensibili è stata innalzato il livello di sicurezza.

Schierato in alcuni paesi anche l’esercito. Il presidente francese Francois Hollande che ha dichiarato lo stato di emergenza nazionale, ha messo in campo “misure straordinarie” dopo “l’atto di guerra” compiuto nella capitale francese.

In tutti i paesi saranno prese misure eccezionali. Le intelligenze europee sono in contatto per stabilire un fronte d’azione comune per individuare possibili cellule islamiche che potrebbero attaccare in qualsiasi momento.

In Italia, subito dopo gli attacchi di ieri sera, il ministro dell’Interno, Angelino Alfano ha convocato per stamane il Comitato nazionale per l’ordine e la sicurezza cui hanno tra gli altri partecipato il premier Renzi, lo stesso Alfano, il responsabile dell’intelligence, Marco Minniti, i capi di stato maggiore dell’esercito e i comandanti dei corpi delle forze dell’ordine. L’Italia potrebbe essere più esposta proprio per via del Giubileo straordinario indetto da Papa Francesco che inizierà l’8 dicembre prossimo e che dovrebbe attirare nella capitale milioni di pellegrini.

Alfano ha assicurato che già “da subito” saranno impiegati “700 uomini in più” e “decine di mezzi in più” per la “sicurezza di Roma” e dell’evento giubilare che durerà un anno. Le prefetture italiane sono tutte allertate.

“In considerazione della situazione determinatasi a seguito degli attacchi terroristici a Parigi nella serata di ieri, l’Enac, l’Ente nazionale per l’aviazione civile informa – è scritto in una nota – di aver disposto, già dalla notte scorsa, l’innalzamento delle misure di sicurezza in tutti gli aeroporti italiani”.

L’ente comunica agli utenti che a seguito di questa decisione, potrebbero essere più lunghi i tempi dedicati ai controlli e che potrebbero crearsi delle file, l’Enac invita i passeggeri in partenza dagli scali italiani a recarsi negli aeroporti in anticipo rispetto ai tempi normalmente previsti. Già dalla tragedia dell’aereo russo nel Sinai, l’Enac aveva disposto per gli scali misure di sicurezza aggiuntive.

Per velocizzare il “traffico” è opportuno seguire tutte le istruzioni di sicurezza prima di imbarcarsi. Evitare dunque di portare nei bagagli liquidi (anche una semplice bottiglietta d’acqua), sostanze gel, spry, creme, (anche i trucchi da donna), metalli e altre oggetti che sono citati sui siti delle stazioni aeroportuali e delle compagnie. Oltrepassati i controlli vi sono negozi presso cui poter acquistare i prodotti citati. Ma attenzione: perché in occasione degli scali vi saranno nuovi controlli e si sarà costretti a gettarli prima di reimbarcarsi. Le condizioni variano di paese in paese. Condizioni che diventano da ieri più rigidi.

Intanto, sembra che in queste ore vi siano stati alcuni problemi all’aeroporto londinese di Gatwick. Da quanto informa l’Associazione dell’aviazione civile, l’aeroporto sarebbe stato “evacuato”.