Droga sull'asse Napoli-Palermo. Blitz dei Carabinieri: in cella 7 persone

Droga sull'asse Napoli-Palermo. Blitz dell'Arma: in cella 7 personeBlitz dei Carabinieri contro una presunta rete dedita allo spaccio di droga. Sette le persone arrestate su provvedimento emesso dal Gip presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia partenopea.

Si tratta di Gennaro Tranchino, (30 anni); Gaetano Busiello, (26); Mauro Capone, (45); Michele Bertolino, (32); Gaetano Casella, (23); Maria Casella, (30) e Luigi Torina, (51).

Gli indagati sono gravemente indiziati in ordine alla partecipazione ad un’associazione per delinquere finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti e a reati di detenzione e spaccio di droga.

Il provvedimento è stato eseguito dai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Casal di Principe guidati dal tenente Simone Calabrò, coadiuvati nella fase esecutiva da quelli dei Comandi Provinciali di Napoli, Avellino e Palermo.

L’indagine, avviata dal novembre 2012 fino al gennaio 2014, è consistita in attività tecniche di intercettazione, telefonica e ambientale, e in servizi di osservazione, controllo e pedinamento, ha consentito di ricostruire la struttura e il modus operandi di un’associazione per delinquere dedita al traffico ed allo spaccio di sostanze stupefacenti radicata nell’hinterland partenopeo, con una rete di contatti estesa anche nell’agro aversano, in altri comuni della provincia di Caserta, nella provincia di Avellino e in Sicilia.

Nel corso delle indagini sono stati eseguiti arresti in flagranza di 13 persone per detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti e sono stati sequestrati complessivamente circa 35 chili di sostanze stupefacenti di vario tipo (cocaina, eroina, crack, hashish e marijuana). Inoltre, sempre per lo stesso presunto reato era stato arrestato un latitante ricercato dal 2008.

Le investigazioni hanno inoltre consentito di accertare l’esistenza di un consolidato canale di commercio di partite di sostanza stupefacente del tipo hashish lungo l’asse Napoli-Palermo. La droga proveniente da soggetti operanti a Marano di Napoli (NA), giungeva direttamente alla malavita palermitana, attraverso un sistema a “staffetta”, ossia facendo precedere l’autovettura con a bordo il carico, da altri veicoli condotti da complici individuati sia tra i fornitori che tra gli acquirenti,  in modo tale da far scattare l’allarme in caso di posti di controllo.

In particolare a seguito dell’ascolto di intercettazioni telefoniche è stato tratto in arresto in flagranza un soggetto di Palermo che trasportava un carico di 30 chili circa di hashish acquistato a Marano di Napoli per essere trasportato in Sicilia.

Dai dialoghi intercettati è emerso come gli indagati utilizzassero un linguaggio in codice per riferirsi alla sostanza stupefacente, ricorrendo ai termini “fotografia bianco e nero” per indicare cocaina ed eroina, ai termini “pantaloni o magliette” per indicare hashish, o ancora al termine “lenti bianche” per indicare la cocaina.

A conclusione delle indagini, è stata applicata la misura cautelare della custodia in carcere nei confronti di 4 indagati e la misura cautelare degli arresti domiciliari nei confronti di 3 indagati. Tra i soggetti colpiti da provvedimento c’è anche un imprenditore dell’Avellinese, già tratto arrestato in flagranza durante le indagini, mentre acquistava quantitativi sostanziosi di diverse tipologie di stupefacenti dall’associazione.

Nel corso dell’esecuzione degli ordini di custodia cautelare i Carabinieri della Compagnia di Casal di Principe hanno rinvenuto, a Giugliano, presso l’abitazione di due dei destinatari del provvedimento, 10 grammi di cocaina ed un bilancino di precisione. Anche a Marano di Napoli, nel corso delle perquisizioni, i militari dell’Arma hanno rinvenuto 20 g di eroina. Il tutto è stato sottoposto a sequestro.

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