Isis, Renzi: "Intervenire in Libia prima che sia troppo tardi"

Matteo Renzi con il presidente egiziano Al Sisi
Matteo Renzi con il presidente egiziano Al-Sisi

“C’è l’assoluta necessità di intervenire in Libia prima che le milizie dell’Isis occupino in modo sistematico, non soltanto piccoli e sporadici luoghi, ma direi, in generale, una parte della Libia”. Lo ha affermato il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, in Egitto al Forum economico di Sharm el Sheikh. Il premier italiano ha incontrato il presidente della Repubblica egiziana, Abdel Fattah Al- Sisi

“Ci sono sensibilità diverse a tutti i livelli nella comunità internazionale, all’interno dei singoli Paesi e delle istituzioni delle Nazioni Unite, ma non c’è alcun dubbio sul fatto che occorra lottare con decisione e determinazione contro il terrorismo”, ha sottolineato Renzi. “Questa minaccia è evidente in ciò che è accaduto nelle ultime settimane, si pensi a come il popolo egiziano abbia pianto la morte dei 21 copti uccisi dai terroristi in Libia e a tante altre vicende drammatiche che ci sono state”, ha proseguito il premier.

Renzi ha ribadito che non c’è uno scontro di civiltà. Bisogna “unire le forze per affrontare la sfida del terrorismo, che non è uno scontro di civiltà ma è una lotta del mondo civilizzato contro pochi estremisti che non hanno nulla a che fare con la religione”. Il premier italiano apprezza la leadership dell’egiziano Al-Sisi: “Questo vale anche per la crisi libica e siriana”.

Per Renzi l’annuncio del Giubileo, dato oggi dal Vaticano, è “una buona notizia che il governo italiano accoglie con i migliori auspici. Si tratta di un appuntamento importante il cui carattere religioso, come sottolineato da Papa Francesco, è uno spunto di riflessione per tutti. Sono sicuro che, come già nel 2000, Roma si farà trovare pronta. L’Italia, che quest’anno ospita l’Expo, saprà fare la sua parte anche in questa occasione”.

Rientrando, il premier ha visitato l’Expo di Milano, esprimendo fiducia e attaccando i “gufi”: “Quando l’Italia rema tutta nella stessa direzione, i sogni si realizzano. Alla fine venderemo dieci milioni di biglietti. Vorrei che in ogni famiglia ci sia la curiosità di venire a vedere l’Expo”. Renzi rende noto che già tre milioni di biglietti sono stati acquistati. “Il traguardo delle riforme è vicino? Si – ha concluso il premier – lo è come quello dell’Expo. C’è qualcuno che diceva che l’Italia non ce l’avrebbe fatta. Questa dell’Expo è una bella sfida per il nostro Paese e la vinceremo”.