
Le aree del lodigiano, nonchรฉ la zona veneta dove ci sono stati i focolai di coronavirus principali (ma non solo, ndr) che hanno portato a un centinaio di contagiati e due decessi, saranno oggetto di misure straordinarie da parte del governo che in serata ha messo a punto un decreto legge per affrontare l’emergenza virus.
Tra i comuni interessati dovrebbero esserci Voโ Euganeo in Veneto e gli altri centri in provincia di Lodi: Casalpusterlengo, Codogno, Castiglione dโAdda, Fombio, Maleo, Somaglia, Bertonico, Terranova dei Passerini, Castelgerundo e Sanfiorano.
Il dl tuttavia, non specifica i nomi dei comuni, fattore che di fatto estende la norma a tutto il paese, ovvero in quelle aree dove dovessero presentarsi contagi. Ne basta anche uno soltanto di casi, di cui non si conosce la fonte di trasmissione, per avviare la quarantena e tutte le disposizioni previste dal decreto LEGGI
Queste aree saranno di fatto isolate e presidiate dalle forze dell’ordine anche con il supporto dall’esercito e i cittadini non potranno nรฉ uscire nรฉ entrare per affrontare una dura quanto necessaria quarantena. Chi trasgredisce le dure disposizioni potrebbe essere punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, che prevede anche l’arresto fino a tre mesi o multe.
Il premier Conte in conferenza stampa รจ cauto quando, a suo modo, dice che sono misure “adeguate e proporzionate” all’emergenza in atto, ma tradotto in termini, Lombardia e Veneto si avviano di fatto a vivere settimane di isolamento.
Per domenica e lunedรฌ, o comunque fino a nuovo ordine, saranno sospese tutte le manifestazioni sportive, comprese quelle di serie A: Inter, Milan, Atalanta, Verona e tutte le altre di B, C eccetera.
โIl piano adottato prevede scelte fortiโ aveva spiegato stamani il ministro della Salute Roberto Speranza elencando una permanenza domiciliare “obbligatoria” e la sospensione di ogni manifestazione pubblica, di attivitร commerciali, lavorative, sportive e scolastiche.
โDobbiamo trattenere il virus dentro quellโareaโ dice ancora Speranza che poi conferma le misure giร adottate: obbligo di quarantena โfiduciariaโ per chi torna dalla Cina, e sorveglianza attiva per chi รจ stato nelle aree a rischio, con obbligo di segnalazione alle autoritร sanitarie al rientro in Italia.
Sono inoltre giร pronte anche due caserme della Difesa a Milano e Piacenza con 180 posti, per accogliere chi dovrร andare in quarantena. E non รจ escluso, lo ha ribadito anche il Commissario Borrelli, che possano essere requisiti anche degli alberghi.
LE MISURE DEL GOVERNOย ย
DIVIETO DI ALLONTANAMENTO O DI ACCESSO DAI COMUNI COLPITIย – Divieto di allontanamento dal Comune o dallโarea interessata da parte di tutti gli individui comunque presenti nel comune o nellโarea. Divieto di accesso al Comune o allโarea interessata.
STOP A FREQUENZA SCUOLE, MUSEI – Sospensione dei servizi educativi dellโinfanzia e delle scuole di ogni ordine e grado, nonchรฉ della frequenza delle attivitร scolastiche e di formazione superiore, salvo le attivitร formative svolte a distanza.ย Sospensione dei servizi di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura di cui allโarticolo 101 del codice dei Beni culturali e del paesaggio, di cui al decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 42, nonchรฉ lโefficacia delle disposizioni regolamentari sullโaccesso libero e gratuito a tali istituti e luoghi.
SOSPENSIONE DELLE GITE SCOLASTICHE E DELLE ATTIVITA’ UFFICI PUBBLICI Sospensione di ogni viaggio dโistruzione, sia sul territorio nazionale sia estero.ย Sospensione delle procedure concorsuali e delle attivitร degli uffici pubblici, fatta salva lโerogazione dei servizi essenziali e di pubblica utilitร .
QUARANTENA CON SORVEGLIANZA ATTIVAย – Applicazione della misura della quarantena con sorveglianza attiva fra gli individui che hanno avuto contatti stretti con casi confermati di malattia infettiva diffusa.ย Previsione dellโobbligo da parte degli individui che hanno fatto ingresso in Italia da zona a rischio epidemiologico, come identificate dallโOms, di comunicare tale circostanza al Dipartimento di prevenzione dellโazienda sanitaria competente per territorio, che provvede a comunicarlo allโautoritร sanitaria competente per lโadozione della misura di permanenza domiciliare fiduciaria con sorveglianza attiva.
POSSIBILE CHIUSURA ATTIVITA’ COMMERCIALIย –ย Chiusura di tutte le attivitร commerciali, ad esclusione di quelle di pubblica utilitร e dei servizi pubblici essenziali di cui agli articoli 1 e 2 della legge 12 giugno 1990, 146, ivi compresi gli esercizi commerciali per lโacquisto dei beni di prima necessitร . Previsione che lโaccesso ai servizi pubblici essenziali e agli esercizi commerciali per lโacquisto di beni di prima necessitร sia condizionato allโutilizzo di dispositivi di protezione individuale.
LIMITAZIONI A SERVIZI TRASPORTO AEREO, MARITTIMO E FERROVIARIOย –ย Limitazione allโaccesso o sospensione dei servizi del trasporto di merci e di persone terrestre, aereo, marittimo, ferroviario su rete nazionale o di trasporto pubblico locale, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui allโarticolo 3.
SOSPENSIONE ATTIVITA’ LAVORATIVEย –ย Sospensione delle attivitร lavorative per le imprese, ad esclusione di quelle che erogano servizi essenziali e di pubblica utilitร , tra cui la zootecnia, e di quelle che possono essere svolte in modalitร domiciliare ovvero in modalitร ร a distanza. Sospensione dello svolgimento delle attivitร lavorative per i lavoratori residenti nel comune o nellโarea interessata, anche ove le stesse si svolgano fuori dal comune o dallโarea indicata, salvo specifiche deroghe previste dal provvedimento di cui allโarticolo 3.
POSSIBILE ADOZIONE DI ULTERIORI MISURE CONTENIMENTOย – Le autoritร competenti hanno la facoltร di adottare ulteriori misure di contenimento, al fine di prevenire la diffusione dellโepidemia anche fuori dai casi di cui allโarticolo 1, comma 1.
Le misure sono adottate con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri su proposta del ministro della Salute, sentito il ministro dellโInterno, il ministro della Difesa, il ministro dellโEconomia e delle Finanze e gli altri ministri competenti per materia, nonchรฉ il presidente della Regione competente, nel caso in cui riguardino una sola Regione, ovvero il presidente della Conferenza dei presidente delle Regioni, nel caso in cui riguardino piรน Regioni.
