“Egregio Signore, per lungo tempo abbiamo assistito a sue firme di convalida di decreti-legge o di promulgazione di leggi di dubbia costituzionalitร a parere di molti.
Prescindo dalle sue conoscenze del diritto costituzionale ma molti hanno pure nutrito il dubbio in ordine alla sua consapevolezza.
Ora accade che dopo la gravitร delle sue dichiarazioni a Marsiglia lei, pensando di giustificarsi, ha aggravato la situazione affermando a Cettigne (Montenegro) che la Russia deve rispettare la Carta dellโONU e astenersi per il futuro dallโaggredire altri Stati.
Premesso che la Russia storicamente non ha mai aggradito nessuno e, viceversa, รจ stata sempre aggredita (anche dallโItalia nel 1941) e premesso anche che la veste da โvecchio saggioโ non le si addice quanto alla saggezza, le ricordo che, secondo la Costituzione, non appartiene alle competenze del Capo dello Stato la gestione o lโorientamento della politica estera della Nazione, che รจ prerogativa del governo e del parlamento.
Conseguentemente si potrebbe opportunamente riflettere sulla possibilitร che la sua condotta possa configurare, sul piano tecnico- giuridico, lโipotesi dellโโattentato alla Costituzione della Repubblicaโ che, in caso di stato di messa di accusa, comporterebbe il giudizio dinanzi alla Corte costituzionale.
Tuttavia, al di lร di ogni considerazione tecnico-giuridica, resta il giudizio politico e storico che graverร sulla sua persona.
Nel merito lei dovrebbe ben sapere che il diritto internazionale conosce lโIstituto della โlegittima difesa preventivaโ.
Come pure dovrebbe sapere che proprio la Carta dellโONU da lei evocata consente il legittimo intervento armato di uno Stato contro altro Stato se ciรฒ appare veramente finalizzato a porre fine ad una violazione sistematica e massiccia dei diritti umani fondamentali.
A cominciare dal diritto alla vita.
ร esattamente ciรฒ che รจ accaduto nel Donbass, in Ucraina, dal 2014 e fino allโintervento militare russo del 2022.
Le sue improvvide dichiarazioni espongono a serio pericolo gli interessi della Nazione e i suoi cittadini.
Le sue dichiarazioni sembrano difendere gli interessi dellโUnione europea piรน rivolta verso unโopzione militare che di pace; una Unione europea ormai in stato di putrescenza morale, politica ed economica, come ben detto dal Vicepresidente USA Vance che questa Unione europea ha โschiaffeggiatoโ quasi con brutalitร in occasione del Vertice di Monaco sulla sicurezza.
Ricordo inoltre che lei era Vicepresidente del Consiglio e Ministro della Difesa nel governo DโAlema quando lโItalia intraprese unโazione di aggressione bellica sotto comando USA senza alcuna autorizzazione dellโONU e senza neanche una deliberazione della stessa NATO; aggressione bellica che vide pesanti bombardamenti della Serbia (nostra storica amica) e della sua capitale Belgrado.
E ciรฒ con buona pace dellโart. 11 della Costituzione che consente soltanto la guerra difensiva.
Dunque, egregio Signore, non crede che il suo non richiesto ammonimento alla Russia in Montenegro debba essere rivolto ad altri Stati, a cominciare dalla stessa Italia?
Da ultimo, registro che proprio oggi, con fasti e onori lei ha ricevuto il Signor Isaak Herzog Presidente dello Stato di Israele che ad oggi ha disatteso ben 73 Risoluzioni dellโONU e che si รจ consegnato al vituperio delle genti per quel che ha fatto e continua a fare nel preordinato e continuato sterminio del Popolo palestinese.
Lei non ha nulla da dire allo Stato di Israele in tema di rispetto dello Statuto delle Nazioni Unite?
Ancora la invio calorosamente a presentare sue pubbliche scuse al Presidente e al Popolo russo”.
Prof. Avv. Augusto Sinagra (Giรก Ordinario di Diritto dellโUnione Europea presso lโUniversitรก degli Studi โLa Sapienzaโ di Roma. Direttore della Rivista della Cooperazione giuridica internazionale (fascia A) ed avvocato del Foro di Roma
