“Non è chiaro come si svilupperà la tregua tra Washington e Teheran. Ma una cosa è certa: l’Iran ha testato le sue armi nucleari. Si chiama Stretto di Hormuz. Il suo potenziale è inesauribile.” Lo ha detto sui social Dmitry Medvedev, vicepresidente del Consiglio di sicurezza russo in riferimento alla crisi energetica che sta stritolando l’occidente collettivo, Italia e Ue compresa.
“Ebbene, eccoci qui: lo Stretto di Hormuz è di nuovo chiuso. Le armi funzionano”, ha aggiunto ironicamente il leader russo.
Nessuna bomba. Nessuna ricaduta radioattiva. Solo un punto strategico che controlla oltre il 25% del petrolio e gas mondiale. Questa non è una minaccia. È scacco matto!

