Imola, spara al cane della vicina che abbaia. Arrestato 75enne

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Imola, spara al cane della vicina che abbaia. Arrestato 75enneIMOLA – Il cane abbaia tanto da mandarlo su tutte le furie. Così, un uomo di 75 anni, ha preso una delle tante pistole che aveva in casa e ha fatto fuoco. E’ successo attorno alle 15 di sabato scorso,

E’ stata la stessa proprietaria del cane ad allertare il 112. La donna, di Imola, ha chiamato il 112 affermando che il suo vicino di casa, residente in un’abitazione situata in Viale d’Agostino, si era affacciato alla finestra e le aveva sparato al cane, fortunatamente senza colpirlo, che abbaiava nel cortile situato tra le due unità abitative.

All’arrivo dei militari di Imola, la donna ha confermato quello che aveva appena segnalato al telefono, mentre l’uomo, identificato nel 75enne, dopo aver fornito una descrizione vaga dei fatti, collaborava con i militari che avevano deciso di perquisirgli l’abitazione, consegnandogli le “uniche armi ad aria compressa” che lo stesso sosteneva di avere in casa: una carabina e un pistola semiautomatica.

Gli inquirenti, però, non credendo alle parole dell’uomo, anche sulla scorta dei suoi precedenti specifici di polizia, decidevano di proseguire il controllo esaminando ogni angolo della casa. La perseveranza dei militari è stata ricompensata dal ritrovamento di un vero e proprio arsenale: due pistole a tamburo, una calibro 22 e una calibro 7,65, caricata con 5 proiettili, tre pistole clandestine, di cui una semiautomatica calibro 6,35, caricata con 5 proiettili, una a tamburo e una da tiro sportivo, calibro 22.

Inoltre, sono stati rinvenuti: 20 proiettili calibro 7,65, 50 proiettili calibro 6,35, 47 proiettili calibro 22, tre ottiche da puntamento, un numero imprecisato di piombini calibro 4,5, un proiettile calibro 22, 12 dardi da balestra, 28 cartucce calibro 12 ed altri proiettili simili.

Su disposizione del magistrato di turno della Procura della Repubblica di Bologna, il 75enne è stato arrestato e sottoposto agli arresti domiciliari a disposizione dell’Autorità giudiziaria. Le Armi e le cartucce rinvenute sono state poste sotto sequestro.